Commenti rilasciati da Amy-Mor
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Gioco PreferitoTurrican
Commenti 17
Voti 15
Bionic Commando (Versione Europea)
21-11-2021 ore 15:58
Oggigiorno ritengo Bionic Commando un tantino sopravvalutato…Non ho mai digerito la musica dei titoli iniziali, mi sono sempre apparsi come una accozzaglia di suoni messi lì, un po’ alla rifusa. Ho sempre poi trovato, il seppur bello motivo del primo stage, altamente fuori contesto, viceversa dal secondo scenario in poi, ogni track music applicata è di una bellezza fuori parametro. Bionic Commando però era un gioco troppo duro per un bambino degli anni80, ma lo è anche oggi per un adulto retro giocatore. Rigiocato ultimante e finito solo con l’ausilio di un trainer che mi permettesse di continuare dall’ultimo quadro affrontato, in questo modo ho potuto perlustrare ogni livello con la giusta calma, concentrando su di essi tutti gli sforzi, in parole povere come ogni gioco dovrebbe essere. Bionic Commando è l’ennesimo titolo rovinato da scelte progettuali fuori di testa.
Hudson Hawk
15-11-2021 ore 12:07
Sotto la facciata del classico Platform game, si nasconde in verità un titolo ultra- impegnativo che non regalerà nulla al videogiocatore. Hudson Hawk esige attenzione e concentrazione assoluta, ogni minimo passo deve essere ben dosato e ponderato, studiando con attenzione le distanze tra le varie piattaforme eseguendo cosi salti pixel perfect. Una tipologia di gioco che tende a piegare il videogiocatore ignaro, ma che altrettanto gratifica per ogni nuovo traguardo. Finirlo non è impossibile, ma la pazienza tenderà a latitare li dove si decidesse di affrontarlo come un classico salta piattaforma. Hudson Hawk è un gioco manifesto dell’occidentalismo più ostentato, per veri hardcore gamers!
Age of Heroes, The
18-06-2021 ore 21:03
Sicuramente non il più raffinato titolo Icon64, The Age Of Heroes soffre in primis di una semplificazione troppo marcata del concetto alla base di RASTAN. Intendiamoci, fosse uscito sul finire degli anni 80 sarebbe stato un vero miracolo, ma la verità è che oggi il vecchio C64 ci ha ri-viziato veramente tanto. Comunque resta il fatto che TAOH è attualmente il miglior RASTAN- game disponibile su C64, con qualche sbavatura certo, ma anche tanti pregi. Adoro personalmente il Power-Up che avviene durante i combattimenti utile anche a ripristinare energia, cosi come odio i salti poco calibrati e il non poter colpire quando si è sulla corda. Fateci un giro, vale sicuramente la pena senza però aspettarvi chissà che!
Runn 'n' Gunn
05-02-2021 ore 22:46
Runn’n’Gunn è un simpaticissimo Platform-Shooter dai ritmi molto serrati, buona grafica e ottima giocabilità. Sulle prime battute mi ha parecchio ricordato PowerGlove di Lazycow seppur, a dispetto di quest’ultimo, risulti molto più action. Peccato sia davvero troppo corto da portare a termine, concluso in 11 minuti al terzo tentativo… Spero che il programmatore e Protovision a seguito, non abbandonino questo progetto approfondendo il tutto con un secondo capitolo. Cosi com’è vale comunque il prezzo del biglietto.
Zeta Wing
30-01-2021 ore 22:23
Sarah Jane Avory prende il suo precedente NEUTRON è lo infarcisce di tutti i trick possibili con il commodore64. Parallasse multistrato su livelli differenziati graficamente, più moduli musicali, più giocabilità. Zeta Wing risulta anche più arduo da affrontare proporzionalmente ad una durata inferiore, sette i livelli in totale a differenza dei nove presenti in NEUTRON. Un pezzo di software da classico istantaneo che mette il punto sulle capacità di questa programmatrice che, pochi mesi più avanti, si sarebbe ulteriormente superata…
Neutron
09-01-2021 ore 13:11
Sono venuto a conoscenza di Sarah Jane Avory tramite ZetaWing, poi spulciando bene ho trovato questo NEUTRON uscito in precedenza e quindi, messo da parte per un attimo ZetaWing per fiondarmi e conoscere questa prima opera. NEUTRON, come sottolinea l’autrice stessa, è quasi un remake del vecchio Star Force, uno shoot’em-up verticale senza tanti fronzoli, che punta dritto alla giocabilità. Ci sono 9 livelli da affrontare tutti d’un fiato in singolo caricamento, con relativi power-up da raccogliere e boss di fine e mezzo livello da affrontare. Videogioco che tende a punire l’utente che non memorizza l’uscita delle flotte nemiche per poi giocare di anticipo. Il limite nella messa in scena del prodotto vive nella sua natura stessa, dove la nascita per la competizione annuale di RGCD impone i soli 16k di memoria non superabili. Con NEUTRON Sarah Jane Avory mostra il suo biglietto da visita, l’invito ad entrare sarebbe giunto con ZETA WING!
Jonny Quest in Doctor Zin's Underworld
05-02-2019 ore 05:47
Finalmente portato a termine in questa fredda notte insonne di Febbraio 2019, Jonny Quest si è rivelato quello che ho sempre pensato di lui, cioè un signor action adventure. Fatta amicizia con un sistema di controllo che, guarda caso, si rivela essere il vero avversario ostico di questo videogame, Jonny Quest scivola via attraverso 4stage di cui il terzo anche subacqueo. Insomma, secondo il parere personale questa è una piccola chicca per il nostro amato 8bit, certo ha delle sbavature, però il gioco vale la candela!Perseverate e non ve ne pentirete!
Planet Golf
23-02-2018 ore 02:07
Salve Sintax Error, rispondo alla tua domanda seppur l'hai rivolta a Raffox (Perdonami Raf). Planet Golf lo trovi negli store Psytronik Software e RGCD; Il primo lo vende in versione Tape e Floppy, mentre il secondo in versione Cartuccia. Non ti resta che googlare uno dei due store che ti ho nominato e il gioco è fatto (magari restando anche sorpreso dal resto dei giochi pubblicati). Peacez!
Vendetta
31-01-2018 ore 06:25
Videogioco sicuramente meritevole di lode per grafica e giocabilità, nonché per la sua indimenticabile INTRO. Inizialmente potrebbe sembrare ostico ma nulla di più falso poiché, una volta presa la mano, il gioco scivola via in modo leggiadro tra piccoli enigmi e sparatorie. L'unica nota di demerito che gli muovo è la pura ingiocabilità delle fasi di guida; ora non ricordo se come diceva Zzap! Quest'ultima fosse anche meglio di giochi di corsa dedicati, fatto sta che le ho sempre trovate poco divertenti le fasi di guida di Vendetta, poiché tenere l'auto al centro strada era un'impresa veramente titanica. In tutta onestà ricordo che anche il primo OutRun fosse molto più divertente. Comunque sia, come action adventure funziona ed è ben fatto, con sette livelli da vivere tutto d'un fiato che, aimè, finiscono troppo presto... Da riscoprire!
Phobia
27-01-2018 ore 13:27
rainstorm: Ho giocato FHOBIA nella versione d.64 prelevata dall'archivio Manosoft, presumo sia la versione diretta di quella floppy. In questa versione la direzione dei pianeti non è pre-definita, si può scegliere se affrontare tutta la mappa o, diversamente, dirigersi verso il finale affrontando almeno i 9-livelli utili al completamento del gioco. Personalmente mi sono fiondato sui 9livelli arrivando al finale con un quadro che non era l'inferno, bensi' uno scenario totalmente al buio dove per vedere da che parte dirigersi bisogna centrare delle lampadine che permettono una luce momentanea parziale, UN VERO ORRORE FRUSTRANTE DA AFFRONTARE!
Phobia
21-01-2018 ore 15:37
Troppe volte sulla bocca degli appassionati C64, parlando di shoot'em-up orizzontali, si sentono i soliti nomi Katakis e Armalyte, mentre titoli altrettanto meritevoli come questo PHOBIA, non sono giustamente ricordati. Basta guardare lo stesso numero di commenti presenti nei due titoli sopracitati e quanti ne possiede PHOBIA... Resta il fatto che ci si trova dinanzi uno dei più controversi e meglio riusciti esponenti del genere sparatutto, tecnicamente eccellente e giocabile fino all'osso. Difficile ma non ingiusto, riesce a catturare l'attenzione del videogiocatore attraverso un crescendo di situazione e potenza distruttiva che donano non poca soddisfazione. Tra confusione e leggende metropolitane delle diverse versioni floppy e tape, personalmente l'ho finito senza capire bene se si dovesse o no esplorare tutta la mappa, fatto sta che non facendolo, l'ultimo quadro, l'inferno, risulta diverso da come l'ho visto in un longplay su Youtube. Phobia va vissuto e snocciolato colpo su colpo, ennesima perla del nostro amato 8bit! - Peccato per il finale -
Knight'n'Grail
06-06-2017 ore 07:58
K'N'G è indubbiamente quanto di più vicino ci sia a Caslevania/Metroid su C64, almeno per quanto riguarda lo stile di esplorazione dei livelli. Il sapore nipponico si manifesta attraverso la sapiente giocabilità, mai punitiva come la scuola occidentale del mondo Commodore vuole. In K'N'G Tutto è minimante studiato e riversato sull'altare della giocabilità, forse a tratti un po' troppo facile, ma di sicuro appiglio al proseguimento. Grafica ispirata e sonoro anche meglio, con alternanza di effetti sonori e spezzoni di melodie viscerali, di quelle che ti restano nella testa a partita finita. K'N'G va provato e gustato, soprattutto su hardware reale per capire cosa si possa fare quando mossi dalla semplice passione, e per capire come una macchina datata 1982, possa ancora regalare un cosi fresco indie game del 2009. Psytronik Software fa il resto, attraverso un Packing sempre d'impatto e una distribuzione capillare spesso in sold-out. Non asserisco con certezza che sia il miglior action adventure mai concepito su C64, ma di certo K'N'G siede comodamente sul podio dei grandi come giusto che sia, e sarà molto difficile che qualcuno riesca a tirarlo giù.
Katakis
12-02-2017 ore 23:00
La diatriba Katakis vs Armalyte è sempre esistita, e anche da piccolino (Armalyte però lo conoscevo col nome Campi Stellari su una cassetta scrausa) ne "discutevo" simpaticamente con i miei amici. Oggi da adulto retrogamers, dopo averli rigiocati e finiti nuovamente entrambi, la mia opinione onestamente resta la medesima, e cioè che Katakis è superiore ad Armalyte poiché più accessibile e giocabile. Se da un lato di puro sblastamento Armalyte è superiore a Katakis per via di uno schermo più vasto e più possibilità di dinamicità e di spostamento, è pur vero che quest'ultimo è quasi impossibile da portare a termine. Katakis, diversamente, ci viene incontro attraverso un sistema di armi studiato a pennello, che non abbandona il videogiocatore proprio quando ne ha più bisogno e ci regala una vita extra per ogni livello superato, basta questo? Tecnicamente, poi, Armalyte si può solo sognare il parallasse multistrato di Katakis, la sua varietà degli ambienti, i colori e la musica (e che musica) in game. Sì, ok, Katakis è pieno di bug, le collisioni sono pessime e i boss di fine livello sono solo un pretesto scenografico da sborone, ma cacchio è bello affrontarli e,soprattutto,è DIVERTENTE!La voglia di proseguire è sempre lì che ci fa cliccare sul pulsante fire per ricominciare una nuova partita, consapevoli che riusciremo ad arrivare più in la dell'ultima appena finita. Entrambi titoli da giocare e gustarsi in pieno e nel pieno rispetto dello stile retrò, ma Katakis è un'altra cosa punto!
Powerglove (16Kb)
08-10-2015 ore 17:52
RGCD Compo 2013 ci regala la terza posizione di questo Powerglove edito da Matthias"Lazycow" Bock.Al tempo della sua uscita e sul primo impatto, tutti gridarono al miracolo poiché "finalmente" anche un Megaman era arrivato sul piccolo C64 ma, in realtà cosi non fu, poiché, il titolo di Lazycow prende le dovute distanze dal robottino made in Capcom, per via di un gameplay più ragionato e meno devoto all'action puro. Ci si muove in ambienti molto più cupi e molto più claustrofobici, purtroppo anche abbastanza ripetitivi. Per fortuna tutto il comparto dei character design si salva, proponendo nemici ottimamente rappresentati e un personaggio principale mosso da un'animazione di tutto rispetto. I fondali, come detto anche per gli ambienti, sono monotoni e divisi in due tipologie di colori, blu notte e una specie di rosa psichedelico. Lo scrolling, viceversa, fa il suo dovere andando liscio come l'olio e non soffrendo mai di un qualsivoglia rallentamento. Il titolo non si presenta inizialmente facile da domare, essendo anche a tratti frustrante, ma una volta capito bene in che modo vuole essere affrontato, il divertimento e la voglia di proseguire saranno ben iniettati nel videogiocatore di turno. Il gioco si trova in free download nella versione presentata alla Compo RGCD dove è arrivato al terzo posto, oppure acquistabile da RGCD stessa in una versione extended su cartuccia con tanto di ottimo e solido packing. Secondo me vale il prezzo del biglietto!
Terry's Big Adventure
25-06-2015 ore 06:20
Troppo facilmente accostato a SuperMarioBros e, dunque, alla relativa sorella Giana, Terry riesce in realtà a brillare di luce propria attraverso un gameplay completamente diverso dai due titoli appena citati. Certo, si parla di platform game, ci sono i funghi e l'ambientazione magari strizza l'occhio al titolo Nintendo, però Terry non può dare capocciate sotto le mura per scovare power- up come non può saltare sul groppone dei nemici per eliminarli poiché, al solo contatto, è eliminato a sua volta. Terry affronta la sua avventura con in mano uno yo-yo con un rinculo che manco lo shootgun di Doom... lanciando sassi che trova sparsi per il quadro lì dove necessario. Zone segrete da scovare, chiavi da recuperare e salti calibrati al pixel, attraverso dodici livelli in singolo caricamento. Videogioco dunque molte ben fatto e impegnativo quanto basta che, ripeto, non deve essere visto come semplice clone di Giana e Mario, benché questi ultimi gli restino cmq superiori. Bisogna fare amicizia col sistema di controllo prima di avere il max del divertimento da questo titolo, consigliato il ripescaggio!
Armalyte
31-03-2015 ore 11:31
E' difficilissimo lasciare un commento su Armalyte poichè, nel bene e nel male, parliamo di un titolo che ha segnato il percorso del glorioso C64.Ottima la grafica ma non da "WOW", ottimo il brano iniziale, psichedelico ed atmosferico, ma non di quelli che ti restano dentro. Armalyte,comunque, resta tutt'oggi un gioco troppo difficile da domare,la frustrazione che scaturisce mina il divertimento e, di seguito, la longevità.Detto questo non si può non apprezzare uno scrolling super fluido anche nelle scene più affollate, uno stile di azione che teme pochi confronti e una dinamicità elevatissima.Titolo godile ancora oggi e motivo fertile per far fuggire nuove leve dal mondo dei retrogames!Troppo difficile!
Darkness
02-03-2015 ore 21:17
Darkness è uno di quei titoli per cui mi è rinsavita "la scimmia" per il vecchio e glorioso C64. Acquistato da RGCD in versione Ultimate Edition, ne sono rimasto letteralmente folgorato per via della qualità, sia del packing stesso, che del gioco in se. La grafica è ottima anche soffrendo, in alcuni casi, di un effetto impastato dovuto al troppo dettaglio applicato alla boscaglia. Gli Sprite sono carini e discretamente animati, con punta di rilievo verso l'elefante che fa la sua comparsa accompagnato da una carinissima quanto efficace animazione. Le musiche invece sono al top, secondo il mio parere il punto più forte dell'intera produzione, atmosferiche e ben eseguite in perfetto stile giungla. Purtroppo il motivetto in game, benché ben suonato e molto orecchiabile, rischia di venire a noia sul lungo andare, visto che si perpetua per tutta la durata del gioco. Anche la giocabilità è su ottimi livelli, presentando uno schema che richiama il vecchio Gountlet potenziandolo nel divertimento. Bisogna avere solo un tot di pazienza visto quanto sia facile perdersi nei vari dungeon rischiando di rifare tante volte la medesima strada già percorsa. Gioco homebrew assolutamente da non perdere per il vecchio 8-bit di casa Commodore.
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