VideoGiochi del Commodore 64

International Soccer CupAttualmente sono presenti 5.633 titoli nel nostro database, di cui 781 italiani, per un totale di 28.758 schermate. I giochi italiani vengono appositamente contrassegnati allo scopo di tracciare la produzione videoludica per Commodore 64 realizzata nel nostro paese.

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La pagina di ogni gioco offre la possibilità di leggere e rilasciare commenti e voti. Quando disponibili sono anche presenti: Mappe, Soluzioni e Manuali (versione e-text e/o scansioni).
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Dal 25 Novembre 2003 ad oggi, 725 utenti hanno commentato 1826 giochi per un totale di 6008 commenti.
ABS , 13/01/2021 ore 10:20
Un indizio sulla bontà di GB può essere un paragone con gli altri HC: su CPC in particolare è goffo e si gioca male. Si dirà "il C64 è er mejo", ma la storia insegna che non sempre ha avuto le (con)versioni migliori. In generale, le conversioni Ocean/Imagine dei coin-op post Golden Age, pure avendo miglior fama rispetto ad altre, non è che fossero di solito pure loro molto rifinite. (Il versante "sonoro" resta un mondo a parte, Galway & C. non deludevano mai). Chiaro ci sia parecchio spazio per un GB tirato a lucido rifatto oggi. A differenza di altre conversioni della stessa casa (Legend of Kage, Galivan, Yie Ar Kung-Fu, Rastan...), GB per qualche imprecisato motivo risulta proprio spassoso da giocare. Perfino più del coin-op. La difficoltà però è tenuta mosconianamente assurdissima anche da sviste macroscopiche o bassi espedienti (che andavano corretti in fase di beta testing ma sospetto si volesse allungare artificialmente la longevità... curioso che i finali di livello siano invece più che abbordabili). Su tutti, il soldato blu che in un istante si abbassa e ci spara senza preavviso, anche da distanza ravvicinata. Praticamente quasi una sentenza random di morte (sebbene si possano sviluppare tecniche di gioco per ridurre parzialmente la portata del problema, tipo sdraiarsi in punti sicuri e avanzare, per brevi tratti, solo quando nemici di questo tipo non procedono sul nostro livello, o almeno non vengono da entrambi i lati). Odioso anche il fatto che le scale rappresentino in qualche modo dei punti pericolosissimi, visto che rischiamo di salirci sopra quando invece vorremmo solo zompare, e viceversa (risultato: ovvio decesso e bestemmie). Tuttavia dopo un po' idiosincrasie e difetti, pure ingiustificabili, diventano parte integrante del gameplay (che consiste in pratica nel reagire in tempi furiosamente ristretti alla manciata di schematizzabili situazioni di pericolo che ciclicamente si ripresentano).
ABS , 11/01/2021 ore 21:22
M'incuriosisce la storia di questo folkloristico giochino, che mi pare di capire pubblicato in origine da un'oscura Wye Valley Software ubicata nel Regno Unito (possibile che esista ancora e faccia tutt'altro, come talvolta capita di apprendere con stupore seguendo le tracce di antiche compagnie). La vita (videoludica) di questa software house sembra essere stata molto breve, dato che oltre a Merlin pare aver pubblicato solo un'avventura testuale su C64 e una manciata di titoli per ZX Spectrum, credo tutte utility tranne Siege (Simulator), un curioso gioco definito "tattico" scritto dallo stesso Martin Lewis all'opera qui. Successivamente Merlin è stato ripubblicato dall'etichetta economica della Creative Sparks, probabilmente direttamente in bundle con gli altri titoli che vedete, benché nella rece di Zzap! (inglese, il nostro non c'era ancora) non si faccia accenno alla cosa. Dalla sua Merlin ha l'ambientazione sfiziosa e l'azione iperfrenetica, che spinge a fare varie partite di troppo, oltre all'impostazione piuttosto insolita. Abitualmente, gli spara e fuggi fixed-screen ricalcano modelli atavici quali Space Invaders o Berzerk, qui invece si agisce diversamente (Gary Penn azzarda un paragone con Pyramid, titolo peraltro molto migliore, perché anche lì era presente la fase di raccolta degli oggetti, qui assai sbrigativa e sempliciottesca, ma i punti di contatto sono vaghi). Purtroppo il gameplay è piagato da aspetti molto fastidiosi (ennesimo titolo apparentemente per nulla curato da questo punto di vista; m'immagino le fasi di collaudo: "funziona, si muove tutto, bravo Martin, buona la prima, presto, mettiamolo sul mercato"). Cito il più molesto: uno degli sgorbi che ci ronzano vorticosamente attorno è subito mortale al contatto. Inutile dire che ci compare frequentemente e inevitabilmente proprio sulle balle.
Roberto Sialino , 11/01/2021 ore 17:16
Incredibile cosa sono riusciti a fare quelli della Zeropaige A parte qualche piccolo rallentamento il gioco è la fotocopia dell'originale Ho deciso in questi giorni di cominciare a giocarlo e tentare anche di finirlo per gustarne appieno tutte le schermate Ancora complimenti
ABS , 10/01/2021 ore 17:10
Conversione dozzinale di un piccolo classico del genere uscito per ZX Spectrum l'anno prima (per chi avesse dei dubbi sulla bontà di quella versione *contesualizzandola*, mi raccomando, alla sua uscita, riporto un po' di pareri da riviste estere: PC Games Mag. dice che è "un'eccellente simulazione del gioco, il display è ben disegnato e il movimento della palla molto realistico", Crash dice più o meno le stesse cose sottolineando che "dà dipendenza", gli opinionisti di Your Spectrum gli danno un 9 e due 10)(ci aggiungo un tizio danese che conosco che dice che per lui è il flipper più spassoso di sempre insieme a Pinball Dreams per Amiga, lol). La versione C64 è un cut & paste osceno di quella, questo principalmente perché le alette sembrano "incollate" e rispondono in maniera terribile (in particolare, se una è sollevata, l'altra non risponde proprio), inoltre nel passaggio si sono perse fluidità e giocabilità a palate. Il mio consiglio perciò, se come me amate il genere, è di cercare l'originale, che nonostante i lustri e godzillioni di limiti tiene ancora appiccicati allo schermo. Ovvio che se siete abituati ai flipper odierni pure quella è un altro multiverso: la fisica è molto creativa (diciamo così), la grafica, per gli standard odierni, anche quelli dello stesso Speccy, è quella che potrebbe disegnare un passante e di tavolo ce n'è uno solo (alcuni hanno criticato anche il fatto che sia perfettamente simmetrico, bof). Però gli ingredienti sono a mio avviso quelli giusti, in particolare adoro il bonus che si carica fino a 1.000 per poi riazzerarsi (quindi dovete starci attenti)(si può riscuoterlo mandando la palla nelle apposite zone, non facili da centrare). Tl;dr: la nostra versione fa schifo ai porci, dato che il C64 sembra l'Internet Explorer dei meme (però hanno aggiunto altre 4 velocità, utilissime: nella massima, ora che il 64 alza un flipper avete già perso tutte le palle).
Phobos , 10/01/2021 ore 14:11
Classico esempio del gergo 'tutto fumo e niente arrosto'. Tante belle schermate, musiche molto orecchiabili, tanti caricamenti e alla fine... giocabilità senza senso. Sarebbe bastato almeno che il calciatore tenesse la palla come nella quasi totalità dei giochi calcistici, ma invece gli da calcetti mandandola sempre avanti, occorre padroneggiare parecchio per fare qualcosa. A questo si associa una scarsa collisione degli sprite, una schermata del campo ridotta e un portiere ingestibile.
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Green Beret
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Abbaye des Morts 64 - Post mortem
"Interessantissimo approfondimento, grazie!"
- Scritto da Philsan
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