VideoGiochi del Commodore 64

International Soccer CupAttualmente sono presenti 5.593 titoli nel nostro database, di cui 775 italiani, per un totale di 28.758 schermate. I giochi italiani vengono appositamente contrassegnati allo scopo di tracciare la produzione videoludica per Commodore 64 realizzata nel nostro paese.

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La pagina di ogni gioco offre la possibilità di leggere e rilasciare commenti e voti. Quando disponibili sono anche presenti: Mappe, Soluzioni e Manuali (versione e-text e/o scansioni).
Per i videogiochi italiani è disponibile anche il download dell'immagine del disco/cassetta.

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COMMENTI PER PAGINA:

Dal 25 Novembre 2003 ad oggi, 720 utenti hanno commentato 1807 giochi per un totale di 5939 commenti.
Xandra , 14/08/2020 ore 17:47
L'idea di esplorare una casa piena zeppa di stanze, è sempre stata per me qualcosa di intrigantissimo. Maniac Mansion direi che in questo ha colpito nel segno, offrendomi un edificio enorme, oltretutto (ho scoperto recentemente) ispirato a qualcosa di esistente, al Skywalker Ranch di George Lucas. Bellissima l'introduzione "cinematografica", intrigante la storia, belli i personaggi e soprattutto l'humor, condito all'atmosfera thriller. Ecco, questi sono gli ingredienti che mi hanno fatto amare questo gioco, nonstante non sia mai riuscito ad ultimarlo in autonomia!
ABS , 14/08/2020 ore 13:45
Repton è un caso notevole di gioco avanti per i suoi tempi, nonostante poi alla fine, stringi stringi, sia Defender con una spruzzata di Scramble. Per questo risulta oggi molto più godibile di tanti titoli coevi: è come se lo avessero ibernato e fosse miracolosamente giunto a noi ancora fresco e appetibile. La dettagliata e curiosa storia che lo accompagna non è qualcosa di slegato dall'esperienza, di buttato lì, come quasi sempre accade(va), ma di studiato e di "vivo", di riscontrabile in quello che vediamo effettivamente accadere intorno a noi, con i nemici indaffaratissimi a staccare blocchi qua e là per costruire la loro base, i Drayn che provano a fottere energia ma noi possiamo interrompere questo criminale processo, ecc. C'è questa sensazione incredibilmente affascinante e anomala di muoversi e sparacchiare in un mondo vivo nel quale accadono cose in qualche modo sensate indipendentemente da noi. I colori così acidi, stranianti e "sbagliati" (è un titolo nato su Apple II, la versione C64 è a mio avviso la migliore fra le tre) fanno parte di questo contesto, è come se aggiungessero un tocco di "realismo". È improbabile infatti che civiltà aliene o comunque del lontano futuro (ora non ricordo esattamente chi avesse edificato su Repton, se discendenti umani o no, comunque sposta poco) possano vedere le cose come noi, avere i nostri stessi gusti, essere dotati di sensibilità paragonabili, ecc. Dipingere in questo modo, sorprendente, spiazzante, radicale, il loro mondo mi pare una scelta coerente col resto e garantisce una maggiore atmosfera e immersività.
AggRoger , 13/08/2020 ore 10:50
Tutti hanno il loro "gioco del cuore", quello che seppure non fosse oggettivamente un capolavoro ha un posto speciale nella propria memoria ed è associato a tanti bei ricordi. Per me questa categoria di videogiochi è rappresentata da Fire Ant, che da piccolo chiamavo "il gioco della formichina", uno dei tanti giochi "a labirinto" dei primi anni '80. In questo caso bisogna guidare il protagonista attraverso un formicaio formato da otto schermi diversi e infestato da un gruppo di scorpioni alla ricerca della formica regina, risolvendo qualche puzzle lungo la strada. Per un gioco così vecchio c'è un grado di varietà insolito e soddisfacente, che incuriosisce il giocatore e che fa suscitare una grande voglia di vedere quali pericoli dovrà affrontare l'eroico insetto nel prossimo schermo...e pazienza per la grafica naif e per i movimenti casuali degli scorpioni che possono rendere il gioco eccessivamente facile o quasi impossibile (in una partita decidono di starsene in un angolo a farsi gli affari loro, in un'altra invece sono decisamente meno calmi e danno una caccia senza quartiere alla povera formica); Fire Ant è ancora un gioco che riesce ad esercitare su di me un certo fascino. E per quanto sia ancora oggi un videogiocatore incallito a volte non posso fare a meno di ripensare a quella piccola, coraggiosa formica e alle ore spese da bambino a cercare, senza successo, di salvare la regina.
Xandra , 09/08/2020 ore 11:29
Effettivamente, quello che ricordo maggiormente di questo gioco, è la pubblicità che al tempo vedevo su Zzap! Non poteva non colpire la bellissima illustrazione di Luis Royo, dove compariva una sensualissima principessa Gremla. Effettivamente nel Regno Unito la cover incontrò dei problemi legati alla censura e per questo , successivamente, venne modificata dall'editore/illustratore della rivista Crash, Oliver Frey, il quale mise sul reggiseno della donna due "belle" placche metalliche ...e buonanotte ai sogn..ehm...suonatori!
Xandra , 07/08/2020 ore 12:02
Solo tre livelli sono proprio un po' pochini, per questo Canabalt antisignano. Nel giro di cinque minuti si termina inesorabilmente! Ogni livello, consistente in una corsa contro il tempo, è intervallato da una sorta di tiro al bersaglio dove occorre uccidere un drago fluttuante nell'aria. Apprezzabile la musica di accompagnamento, firmata da Hubbard (con un brano riciclato da Phantoms of the Asteroid), ma la brevità del gioco unita alla mancanza di varietà, lasciano dell' amaro in bocca!
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Maniac Mansion
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