| Editore: | n/d |
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| Pubblicato: | 20 Febbraio 2026 |
| Crediti: | Carlo Burin |
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L'Oracolo della Cabala è un'opera di Carlo Burin, sviluppata nel 1986 e rimasta inedita per quattro decenni. L'autore, già attivo collaboratore di editori storici come JCE e Systems Editoriale, non ebbe mai l'occasione di presentare il software al mercato dell'epoca. Solo nel 2025, grazie al recupero e al dump dei floppy originali effettuato dallo stesso Burin, il programma è tornato alla luce. Funzionamento: il software, tramite un calcolo di conversione lettera/numero, riceve una domanda posta dall'utente e genera una risposta tramite la consultazione di apposite tabelle, interpretate e interpolate matematicamente in base ad un algoritmo. Logica Algoritmica vs Credulità PopolareA differenza della produzione commerciale "astrologica" tipica degli anni '80, questo software rifiuta totalmente l'uso di routine basate sulla casualità (RND). L'obiettivo non era sfruttare la credulità popolare, ma trasporre in codice la logica rigorosa delle antiche tavole di composizione. Il sistema adotta un algoritmo deterministico - un procedimento logico che, a parità di input, restituirà sempre il medesimo output, eliminando ogni fattore di imprevedibilità o "fortuna". Il cuore del software opera attraverso:
L'Output SibilinoIl responso, disponibile in italiano e latino, nasce dall'assemblaggio di gruppi di fonemi e sillabe. Questa tecnica genera frasi dal senso "simil-compiuto": un effetto che, pur essendo un limite tecnico della sintesi procedurale, preserva paradossalmente la natura ambigua e sibilina tipica dei veri responsi oracolari, pur restando confinato in un perimetro puramente matematico. Un Esperimento di ProgrammazioneCome sottolineato dall'autore, il software non nasce per scopi divinatori o commerciali, ma come esperimento di manipolazione delle stringhe su Commodore 64. La documentazione allegata è parte integrante dell'opera: Burin vi ricostruisce l'atmosfera suggestiva della consultazione, ma si sofferma poi sul complesso procedimento logico-matematico necessario per la decodifica manuale delle tavole numeriche. Approfondimento: Oracoli, Numerologia e Sincretismo DivinatorioLa fonte originale di questo "gioco" è andata perduta nelle nebbie del tempo. Non siamo stati in grado di risalire al documento originale e nemmeno alla rivista che lo ha pubblicato. Tuttavia, anche in assenza di riferimenti precisi, possiamo ricostruire il contesto entro cui si colloca questo tipo di pubblicazioni. Sebbene queste tradizioni siano nate in contesti storici e teologici distanti, a partire dall'Occultismo del XIX secolo e successivamente con la diffusione del movimento New Age nel XX secolo, si è consolidata la tendenza a mescolare questi elementi per dare vita a sistemi divinatori "universali". Questi metodi tentano di tradurre l'astrazione del numero nella concretezza del linguaggio, trasformando il calcolo matematico in responso profetico. Il cuore di tali costrutti risiede nell'utilizzo di tabelle di composizione progettate sfruttando la frequenza statistica e la probabilità di ripetizione di determinati gruppi di lettere. Mappando specifiche combinazioni numeriche su matrici di fonemi e sillabe, è possibile generare frasi dal senso "simil-compiuto". Tale ambiguità linguistica, lungi dall'essere un limite, alimenta la natura enigmatica tipica dei responsi oracolari, garantendo un risultato che appare magico e personalizzato pur restando confinato entro i binari di una rigorosa matrice linguistica predeterminata. |
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