La firma di Antony Crowther è (quasi) sempre una garanzia, anche se qui siamo di fronte ad un giochino piuttosto semplice (bisogna rompere dei contenitori organici e cercare l'apriscatole che garantisce l'apertura della botola per il livello successivo) e un tantino ripetitivo. Il tutto è miracolosamente nobilitato da un movimentato brano di Ben Daglish, che da piccolo mi faceva letteralmente impazzire (bè, anche ora, a dire il vero!).
...un commento a caso!
Ghosts'n Goblins Non ci sono parole per descrivere la bellezza e l'unicità di questo gioco... Ricordo che giocavo in cucina nel televisorino 14 pollici in b/n... ho causato l'esaurimento a mia mamma che ancora oggi ricorda la sua trasci...Alessandro
Una delle difficoltà di Defcom, oltre ad avere
un ritmo frenetico, una sola vita a
disposizione e i comandi del Joystick
invertiti, sta nel dovere gestire un menu a
tendina (richiamato con il tasto "spazio"),
proprio durante l'azione di ... leggi »Xandra