Con il sesto episodio, Il Segreto della Fenice ci saluta per sempre. Destinate ai
solutori più esperti, le gesta di Er Yel si differenziavano rispetto a quelle degli
altri eroi presenti in ciascuna compilation, oltre che per la maggiore difficoltà,
anche per l'assenza di grafica e l'utilizzo di una mappa di dimensioni
maggiorate. In questo caso al posto delle solite mappe 5x3 o 4x4 si registra la
presenza di 30 locazioni, evidentemente possibili grazie alla disponibilità di
maggiore RAM altrimenti destinata alla grafica. Sostanzialmente il gioco è un
immenso labirinto diviso in due parti (Deserto e Grotte) composto da stanze
pressoché uguali tra loro che è possibile distinguere solo tramite
l'osservazione delle stesse. Assolutamente necessario realizzare una mappa
ed esaminare sempre tutto, non tralasciando di prendere appunti.
Contribuiscono ad arricchire l'atmosfera il commento musicale e, almeno in
parte, la presenza di un'appendice richiamabile tramite il comando "AP" che
fornisce una sommaria descrizione di personaggi ed elementi di gioco. (dalla
news del 16/02/2024)
...un commento a caso!
Menace Che dire? Divertente ma rispetto alla versione amiga ci sarebbe da sotterrarsi!
Unica cosa degna di nota la sequenza finale....ueppa
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.