I ragni… creature che, qui dalle nostre parti, sono generalmente di piccola taglia e pertanto non suscitano eccessivo ribrezzo, ma non è così in altri continenti dove ne esistono di grossi e veloci; questi sì che scatenerebbero paure fobiche di una certa rilevanza! Sperando che la globalizzazione non ci porti anche queste bestiole, come i granchi blu o le formiche di fuoco, parliamo del videogioco. Trattasi di un tie-in ispirato al film del 1990 ma che non segue la trama cinematografica, reinventa invece le gesta del personaggio Delbert McClintock, il disinfestatore della pellicola, che qui deve abbattere la minaccia degli aracnidi in varie città. Dopo le tante immagini a schermo intero, tra sistemi di protezione, spiegoni introduttivi e perfino il logo della Disney, partiremo in una sorta di mappa dall’alto che ricorda tanto ‘Ghostbusters’ (Activision, 1984) ma qui lo spostamento della macchina non comporta lavori o azioni da svolgere e non c’è un tempo limite che ci obblighi a fare presto. Ora, appena entriamo in un’abitazione la prima cosa da NON FARE, a rischio di finire presto la partita per la NOIA, è uccidere tutti i ragni. Capisco che siamo sterminatori, ma il nostro incedere non è veloce e abbiamo troppi inquilini sgradevoli da debellare. “Pulire” tutte le abitazioni potrebbe poi anche portarci al “Game Over”. Il nostro unico compito è scovare, per prima cosa, l’ubicazione del ragno regina, inizialmente rintanata in un nido/bozzolo, che purtroppo non possiamo far fuori in quanto resistente sia all’insetticida che alla bugs bomb (SPACE per attivarla). Successivamente siamo tenuti a reperire la bomboletta spray che è disponibile una per ogni fila di case. Consiglio: se la trovate per prima non prendetela e non disinfestate il luogo ove trovata in quanto, eliminando le minacce, renderete sicuro il posto che diventerà non più accessibile. Ottenuto quest’oggetto, si torna all’abitazione della regina non prima però di aver anche raccolto il fiammifero (uno per ogni edificio), cosa che abiliterà una specie di lanciafiamme a lungo raggio. I colpi sono limitati pertanto non conviene sprecare, con il rischio di consumarlo, costringendoci a ricercare un'altra bomboletta. Gli aracnidi normali possono anche essere schiacciati con il salto, cosa rischiosa ma utile se siete a corto di munizioni. Altro utile consiglio: se i nemici sono vicini all’ingresso o uscita delle scale conviene andare in una stanza attigua e rientrare, ogni nuovo ingresso genererà una posizione casuale del nostro amico a 8 zampe, magari fuori dalle scatole. A livello tecnico la grafica è buona, soprattutto le schermate fisse. Musica noiosa che dovrebbe suscitare tensione, ma invece stanca per quanto è ripetitiva. In sostanza il gioco va capito per estrargli qualche emozione e la fobia dei ragni magari arriva più avanti nel gioco quando le piccole bestione iniziano a muoversi con maggiore velocità.
...un commento a caso!
Ghosts'n Goblins Ricordando che si tratta di un gioco del remoto '86, coi parametri di allora la grafica per c64 risulta più che apprezzabile, per quanto non lo stato dell'arte è funzionale e varia. Unica pecca personalissima lo sprite...riviero
@thecoach: non per fare il pignolo ma ciò che hai scritto è inesatto... coin-op
è abbreviazione di "coin operated" e non di "coin operator". leggi »Raffox
Ottimo articolo… solo una nota all’Autore dell’articolo… tra i programmatori
bolognesi “pionieri” c’ero anche io: Andrea Paselli!
Con Luca Zarri e Marco Corazza ho realizzato Chuck Rock, Over The Net,
Mystere, Halley Adventure… ...Andrea Paselli