La qualità non era eccelsa, ma come gioco mi "intrippava" molto. Conservo ancora la mappa stilata rigorosamente a mano e mi chiedevo dove fosse possibile recuperare l'ultimo amuleto, necessario per accedere all'area ancora inesplorata. Anni dopo, grazie ad internet, ho trovato una tribute page che spiegava che il programmatore si era dimenticato di inserirlo... comunque è possibile terminare il gioco ugualmente
Giunto tra le mie mani con il nome di "Merlino",
giocai con questo gioco a più riprese,
trovandolo sempre molto macchinoso e difficile.
Il problema, come molti altri giochi dell'epoca,
era che non sempre l'obiettivo del momento
era chiaro quanto quello a lungo termine, e
spesso si finiva dentro una sequela di morti
incredibile per riuscire a capire un frammento di
gioco che si poneva alla base della grande
mole di enigmi da affrontare.
Nonostante questo si tratta di un gioco molto
affascinante, che spingeva al gioco tramite il
meccanismo della curiosità - gli avversari del
protagonista erano molto particolari, e spesso
ci si divertiva parecchio a cercare il giusto
miscuglio di elementi magici, il giusto
incantesimo, per metterlo a tacere.
Caratterizzato da ambienti molto belli, spesso
ci si meravigliava davanti alle trovate dei
programmatori, dimenticandosi della sua
difficoltà.
...un commento a caso!
Shadowfax Shadowfax l'ho giocato per la prima volta sul mio Vic-20. Il gioco e' molto semplice. Voi siete il cavallo bianco sulla destra e da sinistra provengono i cavalli neri. Avete due opzioni: schivare i cavalli neri o colpirl...marcom_to
Parlare di un gioco contenuto in un massimo di 4Kbyte non è facile. Per un game la gente si aspetta molto; grafica, sonoro, giocabilità e qualsiasi altra cosa che possa appagare. Ma in spazi così ristretti è già difficile saper dosare tutti i ...
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