In Europa infuriavano i moti del '48 quando Max Bezzel creò Le Otto
Regine, un classico rompicapo scacchistico in cui è richiesto di collocare sulla
scacchiera otto donne in modo che tutte restino al di fuori della possibilità di
cattura reciproca.
Questo programma per Commodore 64 si sposa perfettamente con le
caratteristiche tecniche della macchina; otto sono gli sprite (hardware) come
le regine.
Può considerarsi sostanzialmente degno nel trasporre la dinamica su schermo
lasciando al C64 il compito di controllare la correttezza della disposizione dei
pezzi.
Non si poteva forse chiedere di più, del resto il problema è stato risolto - dal
punto di vista matematico - solo in tempi recentissimi con la formula di
Michael Simkin.
Le Otto Regine risulta sicuramente utile dal punto di vista didattico, come
nelle intenzioni del libro, nell'illustrare l'utilizzo ed il movimento degli sprite.
...un commento a caso!
Freeway Poco più di un esperimento di programmazione che, soprattutto dal punto di vista grafico, sembra riportare il C64 indietro di almeno 4-5 anni. Ennesima conferma che la politica di Systems Editoriale - mettersi in compet...Roberto
Giocando la versione fixata segnalata a suo tempo da Roberto, le cose vanno un po' meglio, ma non c'è la magia a suo modo inquietante della versione Spectrum. Sulla quale segnalo il bellissimo documentario (o forse mockumentario, dato che ...