Questo è uno dei due cloni di Eyes (Rock-Ola, 1982) realizzato da tale Ronald Meyer. L'altro clone, Tank Action, fornisce qualche variante a livello di composizione dei labirinti, ma sostanzialmente si tratta dello stesso gioco. Ovvero una versione frenetica e violenta di Pac-Man, che sostituisce la pacioccosità del suo ispiratore con una allucinata atmosfera di sfida all'ultimo sangue. Hungry Hoodlum riesce soltanto in parte a catturare lo spirito di Eyes, risultando forse troppo lento, però resta comunque divertente da giocare per una classica partita mordi-e-fuggi. Non si soffre più di tanto invece, il cambiamento di direzione dello schermo (molti Coin-Op avevano un apposito monitor più alto che lungo, mentre il televisore utilizzato per il videogioco casalingo è più corto e disposto in orizzontale). Lo valuto leggermente superiore alla sufficienza soprattutto perchè apprezzo il fatto che l'autore sia andato a ripescare un classico forse un pò ingiustamente dimenticato.
...un commento a caso!
Friday the 13th: The Computer Game Convengo che in un'ottica di valutazione trash il gioco sia assolutamente sublime.
Però esaminandolo a 360 gradi e tenendo conto che è il tie-in di un horror-cult, il risultato si conferma davvero deludente. Non vorre...Roberto
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.