Vi sono molti quadri in cui viene messa alla prova la prontezza di riflessi
e pochi altri (per me i più interessanti) dove sono accentuati gli aspetti
di logica e ragionamento. Stranamente, progredendo nel gioco, la
difficoltà non sempre rispecchia l'avanzamento dei livelli; ne è un
esempio, l'ultimo quadro, il 44simo, che risulta una passeggiata rispetto
a tanti altri precedenti. Gli darei un 5½, che arrotondato per eccesso
diventa 6.
Trattasi di un clone di Boulder Dash che ha come protagonista un personaggio dei fumetti di origine tedesca: Werner. A differenza del capolavoro di Peter Liepa e Chris Gray, il gioco è basato su pochi elementi. Degli omini che ci colpiscono solo se gli tagliamo la strada e i classici massi che cadono per gravità. Lo scopo del gioco è raggiungere una bottiglia; basta non c'è altro. Zero animazioni, quadri impegnativi, musica noiosa.
Un Boulder Dash "dei poveri", senza l'appeal dell'originale e con una musichetta irritante in sottofondo... Però il gioco è abbastanza accattivante, per quel mix di azione e riflessione che hanno fatto la fortuna della saga del minatore più famoso dei videogames.
...un commento a caso!
Mouse Trap Mouse Trap è un platform dalla grafica simpatica, ma penalizzato da una lentezza che poco si addice a questo genere. E' un peccato, perché alla base ci sono delle buone idee......rainstorm
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.