Innocuo sparacchino, tra le prime creazioni del team Ash & Dave ovvero Routledge/Sanders (il duo dietro l’ottimo Dragon Breed ed altri titoli esemplari per c64, soprattutto sotto il profilo tecnico, che hanno fatto storia su questo 8-bit). Pubblicato per i tipi della Starlight, Software house famosa per Red L.E.D.; Alloyrun si caratterizza per l’opzione 2 players e per la casualità di alcuni tra gli scenari e i nemici. Ancora troppo dozzinali invece, i fondali, gli effetti e il limitato sistema di armamenti, per lasciare il segno, e la ripetitività del boss di fine livello non è certo un punto a favore. Ma l’azione piacevole spinge a insistere qualche partita.
Davvero gustoso titolo sparatutto sicuramente sopra la media anche se non proprio oiginalissimo.Ogni Stage si divide in una prima fase dove si combatte all'interno di una probabilmente astronave gigante mentre nella seconda si affrontano i nemici nello spazio fino all incontro con il boss di livello.Soliti power up accaparrabili lungo il percorso e spettacolare presentazione nella prima schermata col batterista a fare da base musicale.
Simpatico shoot'em up "claustrofobico", tutto da memorizzare. Il suo punto di forza è, a mio avviso, lo schermo dei titoli, in cui possiamo vedere un batterista all'opera su di un ritmatissimo brano di Jeroen Tel!
...un commento a caso!
Edge Grinder Mi unisco ai plausi per l’aspetto tecnico del gioco, dunque
una buona dimostrazione di talento poi confermata, dallo
stesso autore, dall’ottimo Soulless. Purtroppo è l’originalità a latitare in
questo livel...riviero
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.