📌Nota della redazione Il gioco segue una storia contrassegnata da vari eventi ma con solo due distinte modalità: livelli in scrolling orizzontale parallattico e altri su schermo singolo, dove ci si deve scontrare contro diversi boss.
Grafica sensazionale, ancora non riesco a credere che possano essere stati raggiunti simili picchi di bellezza.
Sonoro mediocre.
Giocabilità: PESSIMA.
La versione Amiga è di gran lunga più divertente e meglio calibrata.
Un successo mancato e uno spreco totale di ottima grafica.
La veste grafica risulta praticamente identica alla versione Amiga e PC, conservandone tutto il fascino. I giocatori più attenti non potranno fare a meno di notare una palese somiglianza con Shadow of the Beast (Ocean, Psygnosis 1990), specialmente nelle sezioni a scorrimento orizzontale. Nella versione a 16 bit la trama, seppur intuibile, è egregiamente spiegata grazie ad una sequenza introduttiva, assente invece nella conversione per 8 bit e ciò potrebbe dare l'impressione di dover superare stage poco legati l'uno all'altro. Effetti audio e melodie accettabili (qui stranamente Whittaker non offre alcunché di indimenticabile), lo stesso si potrebbe dire anche per la giocabilità. La difficoltà, invece, è mediamente alta e il primo livello può facilmente snervare i giocatori meno pazienti. Tirando le somme, a mio avviso, il principale motivo che induce a giocare a WofD su C64 è, se non altro, quello di poterne ammirare l'elevata qualità grafica perché al di là di essa c'è ben poco.
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.