Un platform amatoriale non privo di ambizione, in cui si impersona un
barbaro che è la controfigura di Rastan dopo un corso di danza, che si
fa strada in una grotta infestata, con tutti gli annessi e connessi. Via via
si armerà e rifocillerà, col proposito di rendere più libero e pulito il
mondo. Ma è solo l’intenzione: i fatti sono ben più amari, in quanto il
respawn che affligge il gioco renderà futile ogni azione. Il folto gruppo di
stanze che si attraversa in lungo e in largo, è purtroppo quasi
indistinguibile e fastidioso alla vista, dato il ripetersi di elementi e la
grafica sgranatissima frustra ogni eventuale amore a prima vista.
Menzionando appena le discutibili collisioni, si può intravedere un
gameplay non malvagio -senz’altro almeno questo, meglio del più noto
e citato Rastan-.
...un commento a caso!
Mission Elevator "È familiare e al tempo stesso eccitante, come la cola al limone!" (cit. I Simpson).
Dal coin-op Elevetor Action prende lo schema base, ma mentre nel gioco Taito lo scopo era semplicemente scendere dall'ultimo piano fi...Alpiñolo
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.