Un baldo cavaliere senza macchia, emule dell'Artur di G'n'G, attraversa salterellando piattaforme e salendo scale, una serie di torri infestate da dozzine di druidi malvagi, draghi sputafiamme, uccellacci, piattole, spiriti e altre creature abominevoli. Come se non bastassero, nel livelli successivi oltre a un incremento notevole della difficoltà compaiono diversi tranelli alla Rick Dangerous. Col cavaliere, la sua valorosa spada, ed altri bonus collezionabili (tra cui ripristino dell'energia o di una vita).
La grafica è piccola e spartana, ma è colorata ben animata e non manca di sorprese e di tocchi di umorismo.
Frenetico, giocabile e divertente. Ogni uccisione dà un bonus, sommandosi al termine di un livello o di una vita.
Uno dei più riusciti giochi CP Verlag. La gran seccatura è l'assenza di checkpoints che fa drasticamente ricominciare dall'inizio, pur senza respawn.
...un commento a caso!
Cosmic Convoy Confermo chi ha già citato le Aquile di "spazio 1999" prima di me: questo gioco
porta alla memoria bei ricordi di infanzia vissuta negli anni '80. A me piaceva molto
la musichetta di sottofondo ("du-du-du-dudu-du-du...Samoht
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.