Menu Alfabetico
Rags to Riches
1/6
Rags to Riches - Informazioni e risorse
Segnala erroreEditore | Melody Hall Publishing Corp. | Musica | Bob Keener |
Copyright © | - | Titlescreen | - |
Collana | - | Genere | Arcade, Avventura |
Anno | 1985 | Recensione | Leggi (1) |
Sviluppatore | - | Download | - |
Codice | Bob Keener | Extras | - |
Grafica | - | Link Esterni | * |
 Giochi simili:
Pandora, Inside Outing, Moving Target, Metropolis, Willow Pattern Adventure, The.
Punteggio Rags to Riches
Commenti: Rags to Riches
21 commenti per questo gioco!
Accedi o Registrati per commentare.
C'è anche l'intervista ma come avete fatto a beccare questo mito!! Era sulle
cassette in edicola col titolo Morto di Fame o Accattone, quasi fosse il tie-in di
un film di Pasolini. Inizialmente non si capiva cosa dover fare e invece gioca e
rigioca c'era un vero e proprio progresso anche nel vestiario del protagonista.
Una scoperta che emozionava e un'idea originale.
Il "motivetto" in verità è il trio dei birilli di Mozart... il gioco è una figata. Divertentissimo.
Il gioco che ho più nel cuore , tante ore e fantasticavo di vedere un
giorno il mio amato barbone in giro con un auto di lusso fare
benzina al distributore dove ho lavorato bevendo poi in qualche bar
di lusso e cenare al ristorante dei ricconi ...
Il motivetto che si sente la mattina è in realtà tratto da un vecchio
film con C. Heston 2022 i sopravvissuti del 1973
LINK
Concordo con Oiavid: fra il barbiere e la pensione mancava (manca) una palestra dove poter mettersi in forma e distanziare non tanto il poliziotto o il ladro bensì il cattivissimo agente del fisco...
Difficile prendere la metro per scalare la società (forse qualcuno ha già conosciuto questo gioco con il nome "escalation"), vuoi mettere bighellonare ad est.
Splendido, l'ho votato come gioco preferito sul format di iscrizione...
ehehe... a questo gioco memorabile io mi divertivo a giocare da pezzente! Cioè abitavo vicino al supermercato (per evitare di morire di fame) e davo gli ossi al cane per campare. Poi mi facevo di tanto in tanto un viaggetto in metro per vedere l'altro quartiere, ma era dura, tra esattori e ladri ! un pò quello che rispecchia la realtà
Quanto giocare - e quanto ridere facemmo io e mio fratello con questo gioco... E sì, come
già accennato da oiavid, era frustrante vedersi portar via ogni volta tutto quanto dal
ladro di turno.
Un gioco 20 anni avanti. Ricordo che in italiano si chiamava "Il vagabondo" e gia' era tutto un programma.
si dovevano gestire tutti gli aspetti della vita del malcapitato protagonista di questa storia, dal cibo all'aspetto fisico (facendogli tagliare la barba ad esempio) fino alla cultura facendolo studiare. Un gioco molto completo per i tempi che furono.
Uno dei miei preferiti. Nonostante fosse
parecchio frustrante, era praticamente
impossibile smettere di giocarci! Unica pecca: la
mancanza di una palestra, dove allenare il
corpo per poter avere qualche speranza in piu'
di seminare i "nemici". Perché se il poliziotto lo
potevi evitare tagliando la barba, col ladro e
con l'esattore venivi puntualmente sempre
raggiunto! e allora erano dolori per il
portafoglio...
E sarebbe stata da inserire una schermata
finale di complimenti, una volta tagliato il
traguardo del milione di dollari!
Un gioco estremamente affascinante, semplice eppure complesso, estremamente innovativo. Il problema era appunto finirlo, cosa molto difficile. comunque ci giocai molto.
Di questo gioco esisteva una versione da edicola chiamata "Il Vagabondo" (non ricordo però serie e numero), con la mappa corrotta; faceva crash andando in alcuni posti con la metropolitana e c'erano delle zone "vuote" (sfondo uniforme) in alcuni quartieri dove, ugualmente, cercare di entrare produceva un crash. Un titolo emblematico delle cassette da edicola. Riguardo al fatto del 1.000.000 di dollari per "finire" il gioco, per capire basta leggere la schermata "Game Objectives" di cui trovate lo screenshot in questa scheda, nel momento in cui scrivo. Si legge: "Scoring - Earn $1,000,000 in least number of days." Che significa? NON che il gioco finisce a un milione, ma che, mancando un "punteggio" di tipo classico, per confrontare - ad es. tra amici - chi stia giocando meglio, si suggerisce di vedere chi raggiunge la cifra di 1.000.000$ nel minor numero di giorni. Così, invece di chiedersi "quanti punti fai a Rags to Riches?" ci si dovrebbe chiedere: "in quanti giorni fai 1.000.000$?"
Avevo già letto wikipedia. Infatti quando mi hai detto di averlo finito superando proprio quella cifra, avevo pensato di aver giocato su una versione bacata!
Su Wikipedia c'è una voce dedicata proprio a questo gioco. C'è anche scritto che l'obbiettivo è di ottenere 1000000$. Ciò non corrisponde al vero perchè io ho superato quella somma e non è successo niente (birba d'una Wikipedia!).
Sarebbe interessante leggere le istruzioni originali di Rags to riches.
Onestamente non so quale sito sia nato prima (anke se, almeno ke non ricordi male, ammesso pure ke sia nato prima, mi sembra ke all'epoca era totalmente differente). La cosa più degradevole però è vedere come vengono trattati veri e propri capolavori della storia videoludica, opere minimalistiche ke impressero il marchio di stato dell'arte al genere dei videogames. Si potrebbe pensare ke la colpa sia dei meno lucidi e disattenti frequentatori italiani, ma...e qui mi arrabbio, come hanno fatto gli organizzatori del sito a tralasciare di mettere BLACKWHYCHE? Sono pazzi? Ai più esperti l'ardua sentenza...
A titolo personale dico che questo sito ha una sua precisa identità che è completamente diversa da quella di Gamebase, inoltre trovo curioso sentir parlare di "rivisitazione" quando Ready64 è antecedente all'attuale sito del GB, nato solo nel 2003.
Nessuna polemica, ma solamente dare a Cesare quello che è di Cesare.
L'hai finito, nel senso ke cominciava d'accapo? A me cmq è sembrato di arrivare a quella cifra e di superarla anke ma non succedeva nente...bah!
Strano, io l'ho completato (con l'emulatore però) guadagnando 1000000 ma non è successo niente.
Comunque noto con dispiacere ke su questa rivisitazione italiana del sito inglese gamebase64 non ci sono tanti commenti su uno dei giochi più belli e più originali mai creati x computer
Ricordo di averci passato intere giornate a giocarci arrivando sempre ad un passo dal finirlo.Le trovate erano semplicemente geniali.Si comincia con l'essere un barbone e bisogna stare attenti alla polizia e ai ladri.Inizialmente ci si deve procurare degli ossi dalla macelleria e con questi distrarre un cane in una villa x rubare bottiglie vuote da commerciare nei supermarket!!! Successivamente si fa il biglietto x andare a est dove ci tagliamo la barba x lavorare onestamente e ci affittiamo una casa x far sparire il cappello (Non sono mai riuscito a liberarmi del sacco!). Con quei soldi ci si paga prima la scuola dell'obbligo fino ad arrivare all'università ke ci permette di andare a nord e lavorare come professionisti con conto in banca e interessi giornalieri. In qst fase del gioco bisogna stare attenti a Iva...incontrarlo ci lascerebbe al verde! Purtroppo nemmeno a qst punto il gioco finisce e non sono mai riuscito a capire cos'altro bisogna fare...
Gioco bellissimo dalla musica martellante ma d'atmosfera, di quelle che non scordi :D
Il gioco lo vorrei anche io finire e mi sono munito di soluzione e vari cheat. Un giorno mi ci dedico per bene!
Massimo
Voto: -
31 luglio 2006
Vedo che nessuno ha scritto nulla su questo gioco...io ci ho passato serate a tentare di arrivare al successo...non ci sono mai riuscito, nella mia partita migliore riuscii ad iniziare l'università prima che l'esattore delle tasse mi lasciasse senza una lira. All'epoca mi entusiasmò, unica cosa, ma che forse aumentava la longevità, era l'impossibilità di fare un qualsiasi salvataggio...per cui l'incubo di essere sorpresi dall'esattore in un punto cruciale della partita era paragonabile al timore di un alieno in project firestart :-P
...un commento a caso!
Lifeforce
Provato grazie ad una delle riviste con cassetta del "Gruppo Editoriale Jackson" che andavano di moda in quel periodo,questo LifeForce in un primo momento mi piacque,ma in breve tempo mi venne a noia. Nè la grafica ... Gatsu77
Provato grazie ad una delle riviste con cassetta del "Gruppo Editoriale Jackson" che andavano di moda in quel periodo,questo LifeForce in un primo momento mi piacque,ma in breve tempo mi venne a noia. Nè la grafica ... Gatsu77