Durlindana è un adventure/RPG ambientato nel Medioevo, sviluppato da Marco Mietta (programmazione) e Carlo Santagostino (grafica). Il giocatore interpreta un giovane cavaliere alle prese con re, principesse, tornei e piccoli lavori quotidiani, in un’atmosfera leggera e ricca di richiami all’immaginario cavalleresco.
Per molto tempo il gioco è stato considerato uno dei principali “lost games” italiani. La sua esistenza era nota solo attraverso vecchie discussioni su Usenet, ricordi sparsi e passaparola, senza che fosse mai emersa una copia funzionante. Ready64 ha poi ufficializzato la ricerca, trasformando quelle informazioni frammentarie in un obiettivo concreto di preservazione.
Il recupero è arrivato nel 2005 grazie al dump di un dischetto contenente il gioco, realizzato da Mad ][ / Starship con supervisione tecnica di Ian Coog. Questo ha permesso di riportare alla luce una versione completa e finalmente preservata.
Un contributo importante alla ricostruzione della storia del gioco arriva dall’intervista a Carlo Santagostino, pubblicata su Ready64 nel 2007. L’autore racconta l’ispirazione tratta da Alto Medioevo, lo sviluppo concentrato in un solo mese durante l’estate del 1985, i tagli imposti dai tempi e dai limiti tecnici, e l’aggiunta all’ultimo momento della colonna sonora da parte di Marco Miotti di Systems Editoriale.
Nel 2006 Santagostino ha inoltre messo a disposizione i bozzetti grafici originali, oggi conservati nella sezione “Museo” di Ready64. L’anno successivo sono state integrate anche le scansioni dell’opuscolo allegato alla pubblicazione originale, completando così la documentazione cartacea del gioco.
La nascita di Durlindana è legata alla cosiddetta “compagnia del mare”, un gruppo di amici che negli anni ’80 si ritrovava ogni estate a Borgio Verezzi. Da quel contesto creativo sono nati non solo Durlindana e Il Paninaro, ma anche fumetti, progetti sperimentali e persino un cortometraggio amatoriale. L’intervista a Santagostino racconta bene questo ambiente e il modo in cui il gioco ha preso forma.
Grazie ai ritrovamenti digitali, ai materiali originali e alle testimonianze degli autori, Durlindana è oggi uno dei casi più completi e gratificanti di preservazione operati da Ready64.
🔒 Accedi o Registrati per commentare.