Indy e l’8 bit ovvero la storia di un rapporto equivoco. “Indiana Jones and the Fate of Atlantis” non ha niente a che fare purtroppo, con l’omonimo adventure per piattaforme MS DOS e Amiga. Pubblicato al crepuscolo dell’età d’oro del c64, questo action game è decisamente penoso sia da guardare che da giocare. La grafica isometrica è rozza e smorta, ricorda più l’arcade Escape from Planet of the Robot Monsters o Gauntlet 3 che non Indiana Jones, insomma ha poco a che fare col personaggio. Gli effetti sonori e le musiche sono desolanti e il gameplay è da sotto i tacchi. Troppa la distanza tra il titolo e il nome altisonante che porta e i magri esiti. Tanto valeva non farlo. Su Commodore hanno figurato meglio i clones dell’archeologo (Tusker, Rick Dangerous ecc..) che non l’originale: peccato.
...un commento a caso!
Emlyn Hughes International Soccer Prima di tutto un grazie a voi per questo sito e anche a chi ha inventato il mitico c64 e questo mitico gioco! Alla fine non conoscevo piu' rivali ero diventato imbattibile non sapevo piu' cosa fare per NON VINCERE! Com...danieled18
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.