Piccolo giochino che ci mette nei panni rigati di un carcerato in fuga da una prigione. Vi sono otto stage, ma essenzialmente divisi in due diversi gameplay. Nel primo livello dobbiamo raccogliere tutte le chiavi nel minor tempo possibile, una cosa molto simile nell’ultimo quadro dove prenderemo dei dollari per aprire la cella e incontrare la nostra donna. Tutti gli stage centrali ci vedranno impegnati a correre dentro un cortile, nell'intento di raggiungere un muro che si apre ad intervalli regolari. Delle guardie che passeggiano oltre a dei portali ci fermeranno se riescono ad intravederci, inizialmente in modo non violento ma dopo faranno fuoco per ucciderci! La difficoltà è bel equilibrata, ci basterà imparare i giusti tempi di movimento per avanzare in una sorta di nascondino ed è un’impresa possibile appena ci si prende la mano. Molto interessante la musica, trattasi di una versione SID di “Invisible Sun” del Police, un buon arrangiamento che si apprezza mentre si gioca. La grafica invece è troppo semplice, sciatta. Detto questo non è certo un titolo che valuterei in modo favorevole o particolarmente divertente, tutto vola abbastanza basso ma lo salvo dall’insufficienza. Da vedere come uno scacciapensieri che ai tempi avrebbe appagato l’acquirente della rivista.
...un commento a caso!
Turrican Non ci sono parole.
La cosa che mi colpiva di più è che ogni volta che lo giocavi arrivavi un po' più avanti...una giocabilità insuperata, perfetto sotto tutti gli aspetti; per me superiore al seguito....Clarknova
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.