Probabilmente il più impegnativo simulatore di centrale nucleare tra quelli creati per il C64. Una
miriade di comandi a nostra disposizione necessari per avviare il reattore (e già questa è
un'impresa) e stabilizzare la produzione di energia. Ci si rende conto che non ci troviamo di fronte
ad un gioco, bensì ad un simulatore, subito dopo la schermata di presentazione, da cui si viene
lanciati in un groviglio di diagrammi, circuiti e terminologie tecniche. Il dinamismo e le musiche
dei precedenti giochi di Norman, qui lasciano posto ad un ambiente asettico e dai minimali
commenti sonori. Curiosamente qui il tipo di reattore sembra essere diverso dal tristemente
famoso n. 4 presente nella centrale di Chernobyl. Alla luce di questo Norman afferma che ha
combattuto con Cosmi perché il simulatore fosse titolato diversamente ed è probabile che
quest'ultima abbia voluto chiamarlo Chernobyl per renderlo più appetibile al mercato, sfruttando il
clamore del disastro avvenuto due anni prima.
...un commento a caso!
Dropzone Clone di Defender, ma lo migliora in ogni
aspetto: grafica, giocabilità, velocità di gioco,
varietà dei nemici. Assolutamente compulsivo,
si fatica a staccarsi come ogni capolavoro che si
rispetti. Non è un 1...Sevanrulez
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.