La prima volta che vidi un video di questo gioco mi chiesi perché l’autore avesse realizzato questi sprite felini in modo tanto sgraziato, tanto da sembrare camminanti in punta di piedi, con la schiena dritta. Questa postura è fatta quando il gatto è minacciato e in effetti calza con la trama dataci, ma resta che si poteva rendere migliore l’aspetto finale. A dare anche una cattiva impressione sono le poche e semplici animazioni o le piattaforme messe così per aria con scarso criterio. Insomma uno di quei giochi fatti da soli a tutti i costi per dire: anche io su C64. Eppure il gameplay c’è e diverte, dobbiamo cacciare queste farfalle colorate che svolazzano per il quadro con l’intento di prenderne abbastanza in modo che arrivi quella gialla che sterminerà tutte le altre creature colpevoli di averci infastidito. Il colore degli insetti può variare dal non darci alcuno status, le bianche, provocare dei benefit, quelle azzurrine, affibbiarci un malus, le rosse, o un superbonus, quelle porpora. Accanto al nostro punteggio vedremo un indicatore a semicerchio con il nome della capacità acquisita e se per caso è un fattore di rischio, ci verrà indicato come scongiurarlo, catturando un certo numero di farfalle di un colore. Il terreno dove zampetteremo sarà anche disseminato di ostacoli come rocce, erba alta, terreno fangoso, insomma altri fastidi messi lì per rallentarci. Da considerare positiva la possibilità di giocare in due contemporaneamente. Tornando alla grafica non c’è stupore, sono fatte bene le farfalle ma il resto è mediocre, manca di dettaglio, avrebbe giovato un approccio più realistico delle cose con elementi di smorzamento tra un terreno e l’altro o di addolcimento delle piattaforme agli angoli. Nota che stona è anche l’occhio felino che unisce il giallo ad un bianco e fa sembrare sproporzionato l’organo visivo. Musica dal ritmo divertente, ma breve, ripetitiva e dal tono alto, copre il sound FX. I livelli non sono infiniti e vi è un ending, ma ad ogni quadro c’è sì un progressivo aumento della difficoltà, ma riciclando il tutto in vari modi senza aggiungere nuovi elementi. Essendo un gioco che mette in scena animali, anche non violenti, vederli esplodere come petardi a fine livello mina la trama giocosa e spensierata alzando un ipotetico PEGI ad almeno 14 anni. Un giochino semplice, buono come scacciapensieri, un’idea simpatica che poteva graffiare ma qualcosa è andato storto, si è detto Gatto… ma non era nel sacco!
...un commento a caso!
Arkanoid Conobbi questo gioco in una classica e fumosa sala giochi,ma non rientrava
ancora nei miei generi perferiti,quel sistema di controllo con trackball era
"inusuale",e così dopo qualche partita ritornai ai miei Double ...Gatsu77
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.