Il più soporifero dei giochi basati sul personaggio di Alfredo. L’omino di Super Pipeline (Taskset, 1983) non è stato pagato dalla Edisoft per la sua interpretazione nei vari giochi italiani e adesso si vuole vendicare! Con una sfera lampeggiante distruggerà la loro insegna, così impareranno a cambiargli il colore spacciandolo per sprite realizzato da loro. Per noi che dobbiamo operare questi intenti, guideremo Alfredo come se fosse la racchetta orizzontale del classico gioco da sala facendo rimbalzare la palla verso l’alto. Un tempo limite, indicato a destra, farà abbassare il tabellone finché a zero schiaccerà il nostro povero personaggio. Vi sono tre livelli di difficoltà, ma anche alla velocità più alta la sfera viaggia piano e le caselle sono tante da abbattere. Dopo poco arriva la noia e si sbaglia più che altro perché si perde attenzione. Inoltre non è possibile compiere angolazioni diverse nella riflessione della biglia e si rischia di non colpire mai qualche blocchetto superstite. Davvero non ‘sfonda’ l’interesse a giocarci.
Alfredo Break (o Alfredo Breakout) vide la luce sul numero 3 del secondo anno
della rivista 'NEXTGAME', pubblicato in coabitazione con Coca Time (cfr. su
questo sito). Stesso team di sviluppo (la nebulosa "Di Bi Soft") e stesso sprite,
quello di Alfredo, buffo personaggio scalzo e col nasone, oltrechè cianotico e
difatti perennemente violaceo.
Come intuibile dalle immagini e dal titolo, su Alfredo aleggia con tutta la sua
forza lo spettro di Breakout.
A scapito del simpatico Alfredo il risultato non è dei migliori.
...un commento a caso!
Beyond Castle Wolfenstein «Stop!», «Kommen Sie!», «Das Pass!!». CHE PAURA!
Grafica essenziale ma struttura del gioco impeccabile!
Siamo nel bunker di Hitler e dobbiamo assassinarlo. Non possiamo farci scoprire, quindi nessuna mossa fals...Clumsy
per rettificare (15 anni dopo) il commento di Darkage: anche nella versione C64, come nelle altre, è possibile bloccare la direzione di sparo. I tasti sono [RUN/STOP] o [CBM] per il g. 1, [=] o [FRECCIA SU] per il g. 2.