Menu Alfabetico
#
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
Robin of Sherwood: Touchstones of Rhiannon, The
Editore Adventure International Musica -
Copyright - Titlescreen -
Serie - Genere Avventura Testuale, Grafica
Anno 1986 Recensione -
Sviluppatore - Download -
Codice Brian Howarth Extras -
Grafica Teoman Irmak Link Esterni lemon64 gamebase64
Loggati o Registrati
per votare.
Il tuo voto:
N/A
Voto Totale:
N/A
Commenti
Commenta gioco C'è 1 commento per questo gioco! Registrati se vuoi lasciarne uno.
N/D
Sono appassionato di queste avventure grafiche testuali. I giochi di questo tipo utilizzavano un motore vettoriale (del quale non ricordo il nome) per calcolare in tempo reale la schermata grafica (infatti la si vedeva disegnata sotto gli occhi anche se con una certa lentezza). Malgrado la grafica rozza tanta era la fantasia e la curiosita' di proseguire per vedere le schermate successive. Il testo era rigorosamente in inglese, ma in seguito vi furono adventure a puntate anche in italiano. Trovate gli oggetti, utilizzateli per proseguire nel gioco, esplorate le locazioni con accuratezza, alcuni oggetti sono celati e solo con le parole giuste riuscirete a proseguire. Scopo del gioco e' trovare le pietre di Rhiannon e sconfiggere la maledizione. Nello stesso genere consiglio anche Arrow of Death.
Profilo di marcom_to sul Forum - postato da marcom_to (32) - 29-03-2011 [14:51]
Commodore 64
Pannello Utente
12 Visitatori, 0 Utenti

Ciao, ospite!
(Login | Registrati)
Ready64 Store
Ultimo Commento
Clicca per leggere tutti i commenti
Planet Golf
"Ho comprato Planet Golf alla data d'uscita e, per un paio di mesi almeno, non è passato giorno senza che ci facessi una partitina. E' dannatamente divertente, mette la giusta quantità di nervosismo in circolo, ogni tanto fioccano imprecazioni ..."
leggi »
- Nicco
Ult. Commento Art.
Le Collane Avventurose in Italia - Parte II: La Catalogazione
"Ciao a tutti, gli inserti della guida per giocare e scrivere avventure, apparsi sui primi sei numeri di Explorer, erano stati riuniti in un pdf nel 2004 sul sito del Progetto Lazzaro, da tempo offline. Mancava il quarto, che fu poi recuperato ..."
- Scritto da Gyrev
RetroCampus