Menu Alfabetico
#
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z
Loco
Editore Alligata Software Musica Ben Daglish
Copyright - Titlescreen -
Serie - Genere Arcade, Miscellanea
Anno 1984 Recensione -
Sviluppatore - Download -
Codice Antony Crowther Extras -
Grafica Antony Crowther Link Esterni lemon64 gamebase64
Loggati o Registrati
per votare.
Il tuo voto:
N/A
Voto Totale:
6.43 (7 voti )
Commenti
Commenta gioco Ci sono 3 commenti per questo gioco! Registrati se vuoi lasciarne uno.
5
Con Loco si corre in campagna, su una locomotiva a vapore (esattamente come accade nell'arcade della Sega "Super Locomotion", del quale questo gioco è praticamente un plagio), e si ha a che fare con biplani e dirigibili. Le meccaniche sono le stesse del successivo Suicide Express, ma qui non si può variare la velocità del mezzo, e per sparare in avanti si usa la direzione destra del joystick dal momento che si può sparare anche in alto (col tasto fire), emettendo in realtà delle nuvolette di vapore in grado di distruggere mezzi e bombe, regolando anche quanto in alto devono salire (semplicemente prolungando la pressione del tasto). Esattamente come in Suicide Express è necessario quindi tenere sotto controllo quanto accade sui binari visti dall'alto nella parte inferiore dello schermo, e contemporaneamente cercare di colpire i nemici sulla parte superiore, dove vediamo il treno di lato... decisamente un casino! Fortunatamente il gioco parte piano, ma già dal secondo livello diventa ben presto talmente veloce da diventare davvero impossibile.Graficamente il gioco è poverissimo (ad esempio il capo stazione è imbarazzante) ma ha comunque un tocco talmente infantile da essere quasi bello. Dal punto di vista sonoro invece non abbiamo il parlato né effetti sonori degni di nota. Tuttavia il gioco sfoggiava un'azzeccatissima musica che, all'epoca, non conoscevo e che mi piacque subito moltissimo: bella forza, si tratta di una versione chip (piuttosto abbozzata) di Equinoxe parti IV e V di Jean Michel Jarre!!!Ancora oggi quando ascolto questi due brani di Jarre (e capita spesso) dentro di me penso: "ah, la musica del treno!" In definitiva questo Loco è anche peggio di Suicide Express, infatti ricordo che anche quattordicenne non riuscivo a giocarci per più di 5 minuti, per poi passare volentieri ad altro! Decisamente non vale la pena di perderci tempo sopra. elderbarabba.blogspot.com
Profilo di robybar sul Forum - postato da robybar (10) - 16-11-2018 [16:07]
6
Clone di un semisconosciuto coin-op della Sega,Loco e' uno dei migliori giochi del Crowther prima maniera anche se purtroppo viene a noia presto.Interessante notare il rapporto che lega a doppio filo questo gioco e la musica elettronica: il coin-op usava come musica un pezzo degli Yellow Magic Orchestra,mentre Loco sceglie come commento sonoro un pezzo di Jean-Michel Jarre.
Profilo di AggRoger sul Forum - postato da AggRoger (404) - 22-09-2009 [14:05]
6
Ha un certo qual fascino, l'idea è simpatica, ma a conti fatti è poco giocabile; costringe a tenere sott'occhio troppi punti dello schermo ed è impossibile sorvegliarli contemporaneamente. L'arrivo improvviso del carrello sorprende molto spesso (quando càpita su uno scambio poi può essere impossibile da evitare). È inoltre essenziale una scelta attenta del percorso, per non finire il carburante, e ciò talora contrasta con l'obiettivo di evitare le collisioni. Perciò l'ho sempre considerato un gioco in cui la fortuna conta parecchio. Si può raccogliere la sfida di completare un livello o due, ma dopo averla portata a termine una volta, si ha poca voglia di riprovarci.
Profilo di eregil sul Forum - postato da eregil (46) - 16-12-2007 [08:43]
Commodore 64
Pannello Utente
28 Visitatori, 0 Utenti

Ciao, ospite!
(Login | Registrati)
Ready64 Store
Ultimo Commento
Clicca per leggere tutti i commenti
Frightmare
"Lo scopo del gioco consiste nel cercare di risvegliarsi da un incubo rappresentato da un labirinto di stanze colmo di mostri di ogni specie. Iniziando l'avventura a mezzanotte, bisogna sopravvivere fino alle 8,15, ora del risveglio e ..."
leggi »
- Xandra
Ult. Commento Art.
RetroCampus