La Valle Segreta rappresenta uno dei recuperi storici più significativi per la scena Commodore 64 italiana. Per quasi vent'anni, il gioco è rimasto un "fantasma" nella memoria dei lettori della rivista Zzap!, che ne recensì una demo nel numero 25 (luglio/agosto 1988), senza che facesse mai seguito la pubblicazione della versione definitiva.
Scritta da Andrea Pecorari all'età di 15 anni, l'avventura si distingue per un parser evoluto che permette la gestione di due personaggi distinti, una caratteristica all'epoca ispirata da titoli come Maniac Mansion. Il gioco è diviso in tre parti:
Dopo 18 anni di oblio, grazie al lavoro investigativo di Andrea Pachetti, l'autore è stato rintracciato, rendendo disponibile non solo la demo storica, ma anche la versione completa mai distribuita ufficialmente.
Dettagli della preservazione:
"Inviai il gioco completo alla ditta Lago e successivamente a Zzap!, ma non ebbi mai risposta. Il gioco è rimasto nel cassetto, giocato solo da una cerchia di amici, finché non sono stato contattato da Ready64. È stato l'ultimo gioco di una certa complessità che ho completato... erano tempi gloriosi, in cui ci si emozionava davvero spremendo tutto da soli 64KByte."
— Andrea Pecorari