Nella homepage del sito Ready64.org si può leggere quanto segue:
Ready64 ha lo scopo di raccogliere informazioni e materiale sul Commodore 64. Nelle pagine di Ready64 e' possibile trovare recensioni dei giochi, articoli, approfondimenti, interviste ai personaggi che ne hanno fatto la Storia, ed un Forum per entrare in contatto con altri appassionati. Ready64 si distingue anche per l'impegno nel reperire manuali, documentazioni, giochi e programmi rari per C64, convertirli e renderli disponibili per tutti.
A me sembra abbastanza chiaro.
Questo sito è particolare perché tratta specificatamente il Commodore 64. Gli utenti iscritti al forum sono stati spinti ad iscriversi perché interessati all'argomento C64. E gli ospiti che approdano nel sito lo fanno perché incuriositi dalle informazioni riguardanti il C64. Chi è interessato ad altro, va altrove!
Il webmaster stesso, Roberto, ha rimarcato più e più volte che la politica del sito e del forum è quella di attenersi all'argomento per cui essi sono stati concepiti, e di lasciare fuori chiacchiere e pettegolezzi di qualsiasi genere; per quelli ci sono tanti altri siti ad occuparsene. Il mio punto di vista è che non si può intervistare un personaggio di rilievo legato al C64 e chiedergli cose che con il C64 non ci azzeccano niente. Ci ha già pensato lui stesso a fare chiarezza sull'argomento Telecom attraverso varie fonti informative, per cui chi è interessato a quegli argomenti SA dove potersi documentare.
Qualche post fa ho parlato di magia. Forse ho usato un termine improprio. Vogliamo allora parlare di "unicità", di "spessore"?
Avendo un'ottica del tipo "intervistiamo Tal de' Tali unicamente per arricchire il sito e dare un contributo alla comunità in merito al C64", si manterrà a mio avviso quella unicità e quello spessore che finora hanno contraddistinto Ready64.