Ready64 Forum
Commodore 64 => CBM Hardware => Topic aperto da: utente cancellato - 03 Aprile 2011, 16:40:05
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La cpu zilog Z80 é stata la cpu più famosa e utilizzata degli anni 80.
Superata nettamente solo dal Motorola a 7 mhz (il famoso 68.000 montato sui primi 16 bit) , con la sua frequenza di 3 e rotti megahertz ci ha permesso di godere di capolavori in sala giochi (lungamente utilizzata nei coin-op) ed é stata utilizzata da tanti computer ad 8 bit, lo spectrum zx 82 già la utilizzava, poi l'hanno montata: amstrad, msx, commodore 128 e tanti altri.
Perché allora nel 1982 Jack Tramiel preferì il Mos ad 1 mhz allo zilog che era ben più potente?
Come sarebbe stato il 64 con lo z80 a posto del Mos? Il divario con lo spectrum e gli altri 8 bit sarebbe stato ancora più marcato o avrebbe aggiunto di poco?
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A parte che mi sembra una domanda alla "se mio nonno avesse le ruote sarebbe una carriola" se non peggio "cosa sarei stato io se avessi avuto le tette"? quindi un trans :ciapet: c'e' da fare una considerazione:
I MHz da soli non bastano, conta la velocita' di esecuzione delle singole istruzioni. Il 6502 e' praticamente un RISC, poche "istruzioni" - ovvero opcode - ma veloci (2-7 cicli) mentre lo Z80 e' un CISC, tante istruzioni e lente. A parita' di clock, il 6502 e' piu' veloce di un Z80 perche' impiega meno cicli macchina.
Poi non dimentichiamo che la MOS era della Commodore, quindi i costi di produzione erano comunque contenuti. La Sinclair i Z80 doveva comprarli.
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Perché allora nel 1982 Jack Tramiel preferì il Mos ad 1 mhz allo zilog che era ben più potente?
Ti invito decisamente ad approfondire la Storia della Commodore.
Ideale sarebbe la lettura del libro di Bagnall ma dovrebbe bastare anche il mio breve riassunto, per farsi almeno un'idea complessiva:
http://ready64.org/commodore64/storia_commodore64.php (http://ready64.org/commodore64/storia_commodore64.php)
La cpu zilog Z80 é stata la cpu più famosa e utilizzata degli anni 80.
Questa asserzione non si discosta molto dalla realtà, tuttavia anche il 6502 è stato ampiamente utilizzato. Quella che segue è una lista, compilata da Ian Matthews, di sistemi che utilizzano il 6502/6510 o la versione a 16bit (65C816) di Bill Mensch.
MOS 6502 Based Machines
Compiled by Ian Matthews of www.commodore.ca early in 2006
Computer
Acorn Atom, Acorn BBC-A, Acorn BBC-B+, Acorn BBC-
B, Acorn Electron, Acorn System One
Apple I, Apple II, Apple II+, Apple III , Apple IIe,
Apple IIc, Apple IIc+
Atari 400, Atari 800, Atari 800XL, Atari 1200XL, Atari
600XL. Atari 65XE, Atari 130XE
B&H II Plus
Basis 108, Junior
Bit BIT60
Commodore PET 2001, Commodore 3008,
Commodore 3016, Commodore 3032, Commodore
4008, Commodore 4016, Commodore 4032,
Commodore 8008, Commodore 8016, Commodore
8032 SK, Commodore 8032, Commodore 8096,
Commodore SP9000, Commodore VIC-20
Dick Smith Electronics CAT
Famicom (Nintendo)
Franklin ACE 1000, 1200
Franklin Digital Book System Handheld (65C816)
JOLT
MOS Technologies KIM-1, TIM-1, (CSG)
Multitech Microprofessor MPF-I65, MPF III
Oric-1, Oric Atmos, Oric Telestrat,
OSI Superboard 600 / UK 101
PC-Engine (Turbo Grafix 16 two 6502s)
Rockwell AIM-65, SYM-1
(Basically a KIM-1 made by Rockwell)
STM Systems Baby!1
Tangerine Microtan-65
vTech (Video Technology) Laser 128, vTech Laser
128EX, vTech Laser 3000, vTech creatiVision
Game Systems
Atari XE-GS, Atari 5200
Atari 7800
Atari 2600
Atari Lynx 1 and 2
Commodore 64 GS
NES (Nintendo
Entertainment System)
Super Nintendo (65C816)?
Arcade Games
Asteroids
Battle Zone
Defender
Tempest?
Industrial Systems
Rockwell Modems (65C816)
General Instruments Set to
Boxes for TV (65C816)
Microas Digital TV Chip Sets(65C816)
Microas Automotive Dashboard Controllers (65C816)
Scanners and Copiers
Toys
Pacemakers (ya... embedded near your heart!)
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Ian coog, non ho mica scritto: "e se il commodore 64 avesse avuto il quad-core?" Lo z80 era di quell'epoca e se é stato chiesto perché Maradona andò al Napoli e non alla Juve, diventa lecita anche la mia domanda. :ciapet:
La Commodore produceva lei i Mos ( non me lo ricordavo più) intanto però nel 128 eccome se non ce l'hanno messo lo z80... :huh:
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Tramiel credo volesse attuare quello che poi negli anni è stato sempre il suo chiodo fisso ovvero costi di produzione il più contenuti possibili e quindi una macchina con prezzo competitivo sul mercato.A conti fatti riuscì nell'impresa e con ottimi risultati sia di vendita che qualitativi.Da profano temo che lo z80 sul CBM avrebbe potuto portare a conversioni sullo stesso di tipo semi monocromatico come successe spesso ed ingiustificatamente ad Amstrad ed MSX.Per me è stato meglio non condividere questo microprocessore.
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Alexcaltas, la monocromia non dipende certo dalla cpu ma dal resto dell'hardware che si occupa della sezione video. Lo z80 é stato utilizzato in tanti coin-op con grafica coloratissima, anche nell'msx 2 che arrivava a visualizzare 256 colori sullo schermo.
Il 64 aveva il vic II con gli sprite hardware che lo zx spectrum non aveva e questo faceva la differenza: insomma i problemi di colour-clash della creatura di zio Clive erano noti.
Come dice Ian il Mos é risc non cisc , resta però il fatto che per il 128 gli ingegneri della commodore preferirono lo Z80 (c'era anche il mos, ma serviva per mantenere la compatibilità con il 64) .
Pertanto, mi risulta difficile credere che per un computer più potente avessero scelto una cpu meno potente.
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Il Mos non é risc ma cisc come dice Ian, resta il fatto però che per il 128 gli ingegneri della commodore preferirono lo Z80.
Quindi mi risulta difficile credere che per un computer più potente avessero scelto una cpu meno potente.
Ho scritto che e' praticamente RISC, non che lo sia. Il concetto di RISC non era nemmeno nato quando fu creato il 6502. Di sicuro e' molto meno complesso dello Z80, non ha registri intercambiabili ne combinabili ad esempio, ne ha solo 3 e gli indirizzamenti sono molto limitati.
Lo Z80 fu solo "aggiunto" al 8502 del c128, non fu "preferito". Volevano fare una macchina che fosse in grado di far girare software esistente per c64, oltre che con un basic e memoria piu' capaci (modo c128), e anche far girare CP/M, scelta che impone l'uso di Z80.
Resta il fatto che il Z80 montato nel C128 vada a malapena a 2mhz, perche' il resto dell'hardware (VIC-III e VDC) non reggono maggiori velocita'. Quindi piu' potente una beata fava =)
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Mi sono confuso, ho corretto l'errore.
Due o quattro mhz, certo non puoi sostenere che il commodore 64 era più performante del commodore 128 in modalità 128.
Ovviamente é l'insieme che fa il totale, e non si può valutare una macchina tenendo conto della sola cpu.
Così era nel passato e così é ancora oggi:
un quad-core é più lento di un dual-core con un quantitativo di ram maggiore, un HD più veloce e una scheda video pompata.
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E invece, per dirne una, in BASIC il C64 è più veloce del C128 in modalità 128. Quest'ultimo "perde tempo" ad effettuare ripetuti cambi di banco di memoria, avendo il programma nel banco 0 e le variabili nel banco 1.
Inoltre, anche la modalità 128 è gestita dall'8502 e non dallo Z80.
Affrontato in maniera superficiale, questo discorso non serve a nessuno. Quindi chi non sa di che cosa sta parlando lasci perdere, non è gradito che sia sparsa disinformazione e che si "costringano" altre persone ad intervenire solo per apportare delle correzioni nella speranza che chi legge il forum non impari cose sbagliate.
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Eregil, ho aperto un thread interrogativo e non affermativo, proprio per far intervenire gente più esperta di me, in modo da delucidare l'argomento.
Tu rispondi quasi infastidito, non penso che l'intento dei creatori di questo forum sia quello di far parlare solo gli ingegneri e di tappare la bocca ai comuni mortali.
Riguardo al tuo riferimento al basic, sappiamo tutti che la maggioranza delle applicazioni che all'epoca contavano (i giochi in primis) NON erano programmati in basic ma in linguaggio macchina.
La tua mi sembra quindi una risposta da fan boy o alla - rimosso per evitare problemi di qualsiasi natura con utenti che non frequentano il sito -
Mi ricordo di tante interviste che lessi all'epoca di programmatori del 64 che incensavano le enormi potenzialità del 128, ma non mi va proprio di andare a riprenderle.
Inoltre stiamo andando off topic, io ho semplicemente chiesto perché é stato usato una cpu al posto di un'altra molto diffusa all'epoca. Se lo sapete, intervenite, altrimenti vi astenete.
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non penso che l'intento dei creatori di questo forum sia quello di far parlare solo gli ingegneri e di tappare la bocca ai comuni mortali.
[...]
Se lo sapete, intervenite, altrimenti vi astenete.
http://www.wordreference.com/definizione/coerenza (http://www.wordreference.com/definizione/coerenza)
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@ utente cancellato
Innanzitutto chiariamo che qui non si tappa la bocca a nessuno e che per postare qui non ci vuole la laurea. Però si richiede il rispetto del tempo delle altre persone che frequentano il forum, e questo include che si controllino i fatti prima di fare affermazioni che possono essere fuorvianti.
Perciò, se vuoi chiedere agli altri che cosa pensano su cosa sarebbe stato il C64 con lo Z80, il mio modesto parere è che questi discorsi non servano a nulla: io preferisco pensare al C64 come è e come è stato; tu comunque hai diritto di chiedere. Però se nello stesso thread qualcuno inizia a postare cose inesatte, chiunque ha parimenti il diritto di postare le correzioni. A questo punto però il forum si riempie di fuffa e chiunque ha il diritto di esprimere l'opinione che il tempo si potrebbe impiegare meglio.
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*EMBA MODE ON*
Per una scelta di integrazione verticale a monte, molto comune a quei tempi. Oggi è praticamente scomparsa dall'industria informatica.
http://it.wikipedia.org/wiki/Integrazione_verticale (http://it.wikipedia.org/wiki/Integrazione_verticale)
*EMBA MODE OFF*
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Scusa Orsa se intervengo di nuovo ma solo per fare una precisazione.
Naturalmente seppur nella mia ignoranza sono ben conscio che la monocromia dello spectrum dipendeva dal suo complessivo comparto hardware e che gli stessi problemi non sarebbero in teoria mai potuti sopraggiungere con il Vic II ma ho notato che anche altre macchine con ben più colori dello stesso C64(vedi Amstrad)spesso si sono ritrovati con conversioni di giochi praticamente monocromatici perchè direttamente convertiti dalle versioni del Sinclair e questo per colpa della condivisione dello stesso processore.Insomma voglio dire che poi alla fine la palla passa ai programmatori che non raramente per comodità o mancanza di tempo neanche si prendevano il disturbo di ottimizzare i giochi rispetto alla macchina dove avrebbero dovuto girare.Sono più o meno convinto che anche l MSX avrebbe potuto sfoggiare videogames ben più colorati ma anche li c è stata a mio avviso una penalizzazione dovuta per lo stesso motivo.I miei sono solo timori relativi alla tua chiamiamola "provocazione" naturalmente in senso buono s'intende!
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@utente cancellato: la domanda crea indubbiamente discussioni accese.
Se poni il confronto a livello commerciale non c'e' storia:
il 6502 fu superiore allo Z80 semplicemente perche' aveva un prezzo incredibilmente basso per l'epoca: 25$ (non sono riuscito a trovare il prezzo dello z80, ma probabilmente all'epoca superava i 100$, il 6800 costava 175$).
Aggiungi il fatto che MOS Tecnology era di proprieta' di Commodore Inc, e la stessa aveva esperienza nello sviluppo (hardware e software) di sistemi basati sul 6502 (il primo Pet e' del 1977).
Dal punto di vista tecnologico, il 6502 pur essendo un processore semplice (lo z80 ha quasi il doppio dei transistor) e' piuttosto veloce: le istruzioni sono poche, quasi tutte eseguite in pochi cicli di clock ed utilizza in modo intelligentemente la ram (la pagina 0 e' praticamente un'area di memoria dove mappare pseudo registri).
Lo Z80, tuttavia e' superiore come complessita', numero di registri hardware, circuiteria accessoria (ad esempio ha internamente il circuito di refresh della ram), e soprattutto la compatibilita con l'8080 che consentiva di utilizzare il S.O. che all'epoca andava per la maggiore: il C.P.M.
Se il 64-z80 fosse superiore al 64-6502, la risposta e' dipende: anche all'epoca la sola CPU non bastava per rendere "potente" un computer: chip ausiliari (audio/video), intefacce periferiche e capacita' di espansione (ad esempio l'architettura di progetto dell''apple2 con i suoi slot copiata poi da ibm per il proprio pc) cambiavano le cose. E soprattutto il software.
L'unica macchina CBM con lo z80 onboard, il 128, lo utilizzava solo facendo il boot del C.P.M. il quale girava molto piu' lentamente rispetto alla concorrenza, per limiti hardware progettuali.
Anzi mi domando cosa sarebbe accaduto se la Commodore invece di portare avanti il progetto del 128, avesse investito tutte le proprie risorse nello sviluppo dell'Amiga... (Con questo non voglio dire che il 128 sia una macchina da buttare, anzi, ma all'epoca i costi di produzione dei 2 modelli erano molto simili).
Ciao
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Che bello. Vedo che con una domanda fatta inizialmente, si propagano tante risposte, anche di altro tipo.
Credo che qui nessuno si debba sentire inferiore o superiore all'altro perchè è questo che si evince quasi da questa sorta di braccio di ferro. Perchè allora agitarsi per una cosa detta in modo impreciso? In quei tempi questo tipo di scelte erano fondamentali per il mercato e la stessa azienda.
A parte il fatto che si rischia di finire fuori tema, ma ormai quella è storia e (per fortuna ) il C64 con il suo 6510 ha superato tutti, un po per la sua CPU, un po per il suo hardware custom, è importante anche questo dettaglio, i chip erano quasi tutti Mos, progettati apposta per collaborare con l'architettura, e un po per la qualità nel programmare e convertire giochi.
Infatti sono passato dall' MSX al 64 per questo motivo: giochi lenti, semi-monocromatici e spesso incompatibili con la quantità di RAM equipaggiata.
Colpa anche dello Z80, no?
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Perfetto Hoppy,in sintesi è questo che volevo dire!
Io piuttosto mi rallegrerei delle scelte fatte all'epoca dalla Commodore.
Credo che un sistema sia più efficiente non tanto dalla cpu centrale quanto dal bilanciamento complessivo dell'hardware in sè.
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Anche io ho notato delle affermazioni che richiederebbero una rettifica.
"resta però il fatto che per il 128 gli ingegneri della commodore preferirono lo Z80 (c'era anche il mos, ma serviva per mantenere la compatibilità con il 64)."
Ad esempio, a mio modo di vedere questa è una fallacia.
Provo a spiegare perchè. Si parla di "ingegneri" ma a rigor di logica l' espressione è fuorviante perchè dipende strettamente dal contesto storico che si prende in esame e non dovrebbe quindi essere usata in maniera generica.
La situazione in Commodore era molto cambiata nel periodo va dal bienno 1981/82 (fino ad allora erano stati prodotti il 6502/10, e una cariolata di computer dal KIM, al PET al Vic20 e il C64 con tutto il suo corredo di SID, VIC-II, PLA eccetera) al 1985 (data di uscita, pressappoco, del C128).
Già nel 1984 il nucleo storico del MOS era stato smantellato per una serie di motivi, individuabili principalmente nella cecità dei vertici Commodore. Chuck Peddle (inventore del 6502) se ne era addirittura andato agli inizi degli anni 80 per creare Sirius. Charles Winterble (capo-ingegnere che ha sovrainteso al progetto C64) e Al Charpentier (VIC-II), Robert Yannes (creatore del SID e dell'architettura del C64) abbandonarono la nave poco dopo l'uscita del Commodore 64 per fondare Ensoniq.
Occorre poi tenere presente che gli ingegneri, da soli, hanno un peso relativo perchè costituiscono solo un comparto dell'azienda, per quanto fondamentale esso sia. In altre parole, in base al grado di discrezione che veniva loro concesso, dovevano rispettare i dettami imposti dai vertici. Questi ultimi di fatto decidevano le strategie da adottare - pur essendo a digiuno di conoscenze informatiche. Addirittura, Commodore è famosa perchè anche gli uffici Marketing si intromettevano nelle questioni produttive creando ulteriore scompiglio.
Nei primi anni della C= si assistette ad una particolare sinergia tra Peddle a Tramiel. Il primo era un genio informatico, aveva competenza della materia e la cosiddetta "Visione", un'abilità in grado di fargli immaginare concetti e sviluppi volti alla crescita dell'Informatica intesa intesa come accrescimento ed evoluzione per il genere umano. Non a caso decise di sviluppare una CPU da 25$ che fu giudicata anti-economica perchè il prezzo standard delle CPU coeve era dieci volte tanto.
Tramiel invece aveva il pallino degli affari, un piglio cinico ad autoritario e la sua scarsa, pressochè nulla, conoscenza dei computer era mediata dalla presenza di Peddle. Quando questi lasciò Commodore, le cose andarono avanti per inerzia ancora per un pò, producendo ottimi risultati (il C64) ma visto che l'azienda non imparava dai propri errori, le cose finirono per precipitare.
Non fu un caso che in seguito alla diaspora degli anni precedenti, nel 1984, con l'avvento Bil Herd, il primo computer prodotto fu il Plus 4 (la dirigenza chiese anche il C16, una versione ridotta del Plus4, che Herd realizzò controvoglia). Tra VIC20 e C64 la retro-compatibilità era stata parzialmente rispettata, anche a costo di effettuare qualche sacrificio sulla macchina più potente, perchè dunque la Commodore se ne uscì con un modello completamente incompatibile rispetto ai predecessori?
A questo punto la risposta dovrebbe essere chiara.
Ciò avvenne anche perchè il comparto ingegneria del MOS era stato dissolto, ergo costretto a ricominciare da zero. In altre parole, avevano disperso il loro Know-How e non c'era più nessuno a dar seguito in maniera coerente ai progetti già esistenti. Non è un segreto come dal Plus4 al C128 in poi, la Commodore abbia iniziato a perdere colpi sostenendosi praticamente grazie alle vendite del C64 che si ostinava a non voler andare in pensione. E non è un caso che Commodore comprò un progetto esterno e che questo progetto diventò Amiga. Il MOS cambiò nome in CSG e da vera e propria anima della Commodore divenne un reparto reso via via più arido, in ultima analisi incapace di continuare a creare tecnologia d'avanguardia come era stato fino ad allora.
Moriva, così, la tecnologia COMMODORE. Per questo oggi viene da sorridere quando apprendo che qualcuno si vanta di riportare in auge il marchio e nel constatare che qualcuno ci crede pure.
Insomma, per tornare al discorso principale, il gruppo di lavoro che decise di impiantare uno Z80 nel C128 non ha nulla a che vedere con quello che realizzò il Commodore 64. Non deve quindi stupire che a distanza di tempo vengano prese decisioni in apparente contrasto tra loro. Sempre per i motivi appena espressi, non si può fare riferimento a Commodore come un soggetto monolitico, in cui le cose non cambiano mai o come se fosse stato amministrato in maniera lungimirante e con programmi di sviluppo pluriennali. Quindi anche senza addentrarci ulteriormente nelle questioni che hanno portato alla nascita del C128, basti sapere che gli "ingegneri" del 1982 non c'erano già più nel 1985, quando si scegliesse di adottare lo Z80 (e anche qui ci sarebbe un distinguo da fare, andando a vedere *come* è stato adottato: non ha certo sostituito il 6510/8510).
Quindi va bene fare domande ma va anche bene leggere un pò da soli e - successivamente - chiedere delucidazioni.
In questo modo chi studia ha modo di crearsi una base prima di confrontarsi con gli altri e solo così può scaturire un discorso costruttivo. Altrimenti ci si addentra nella via impervia della battuta/controbattutta che, come questo caso dimostra, non fa imparare niente a nessuno anzi, costringe a ribadire nozioni già espresse in passato per impedire che venga diffusa disinformazione.
Il valore di un forum non si valuta in base alla quantità di post, quanto piuttosto in base alla loro qualità. Tanto più che una cosa non esclude l'altra: non diciamo di non aprire thread e di non fare domande, al contrario di farle cercando di partire da una base minima, facilmente ottenibile con il minimo sforzo.
A questo punto devo però lasciare da parte le questioni storico/tecniche e chiudere con tutt'altra considerazione.
Senza giri di parole, trovo di cattivo gusto il fatto che sia stato tirato in ballo il nome di una persona che non si può difendere in quanto non partecipa al forum.
Personaggio che - ipotizziamo - sarà stato anche un fan-boy e un provocatore ma che al di là di tutto non può essere attaccato approfittando della sua forzata assenza e che, aspetto che per me ha un pizzico di valore personale, ha anche contribuito materialmente a questo sito. Per quanto possa essere stato deprecabile e sbagliato il suo comportamento, ha giustamente pagato. Infierire è quanto meno poco cavalleresco.
A prescindere da ciò, è piuttosto irrispettoso nei confronti di eregil vedersi associato al personaggio a mò di insulto. Stigmatizzo decisamente.
Ci tengo pertanto a chiarire in maniera chiara ed inequivocabile che se questo atteggiamento volto a tirare fuori i fantasmi del passato dovesse causarmi qualsiasi minimo accenno di problema, qualora insomma dovessero giungermi le - a questo punto giustificate - rimostranze da parte del soggetto interessato non escludo la possibilità di prendere estremi ed irrevocabili provvedimenti per salvaguardare il mio tempo libero e la mia pace personale.
Ricordo anche che all'epoca dei problemi che portarono al ban del solito utente, utente cancellato era stato ammonito perchè se è vero che la lettera di insulti fu effettivamente un episodio condannabile (... e condannato), è altrettanto vero che comunque c'era stata una certa provocazione forse un pò gratuita che parzialmente va interpretata come un concorso di colpa, seppure ovviamente in percentuale molto minore. Tant'è che non furono presi provvedimenti definitivi.
Ora però la cosa si è ripetuta e non posso fare finta di nulla.
Faccio presente che avevo già pubblicamente informato a suo tempo circa il tenore degli argomenti che mi erano stati prospettati (avvocati, giudici...) in seguito alla diatriba e al conseguentemente allontanamento della persona in questione.
Non posso accettare nemmeno alla lontana che un utente decida di espormi a questo genere di rischi e che, solo per togliersi il sassolino dalla scarpa, non si faccia scrupoli di trascinarmi nei suoi trascorsi personali con l'Utente XYZ. Come spero si comprenderà, non mi sento obbligato a prendermi carico di rispondere a mail ricevute da chi si è visto attaccato dalle pagine del forum che amministro, con tutto il suo corredo di perdite tempo e dolori di fegato.
Allo stesso modo credo che l'accusa rivolta ai moderatori di essere dei censori e di voler "tappare la bocca" sia oltremodo ingiusta. Prima di accusare gli altri sarebbe d'uopo una sana auto-critica per cercare di capire se i motivi delle eccezioni che vengono mosse abbiano almeno un minimo fondamento oppure no. In ogni caso gli utenti hanno le spalle coperte da eventuali abusi commessi dagli aministratori: tutto ciò che avviene sul forum è per definizione pubblico, e anche noi amministratori siamo sottoposti ad un grado di giudizio, che è quello dei dei lettori, la cui arma è quella di poterci abbandonare, rendendo il forum vuoto.
Prendo atto che gli ultimi post abbiano cercato saggiamente di portare motivazioni tecniche ma credo che dopo aver tirato in ballo ex-utenti bannati, averne strumentalizzato le azioni passate per attaccare un moderatore ed anche in virtù delle accuse di censura rivolteci, il thread sia ormai irrimediabilmente inquinato e quindi non mi resta che procedere alla chiusura.
Mi riservo di comunicare in questa sede le eventuali sanzioni che riterremo opportuno adottare. Dopodichè, ognuno potrà valutare liberamente se il forum è gestito in maniera dittatoriale o meno e comportarsi di conseguenza.