Che ricordi! Conosciuto su Amiga, acquistato immediatamente 64 senza
nessun tradimento di aspettativa e recentemente riscoperto e amato su zx
spectrum. Non parlo l'espertese di videogiochi quindi lo descriverei come
qualcosa un po' meno di un run and gum (oppure rum and gun?) ma molto di
più di Monty on The Run (forse rum!). Nemici buffi e simpatici da evitare
senza mai diventare eccedere in difficoltà, tanti oggetti da prendere con tanto
di suggerimenti del personaggio in tempo reale su come usarli, una longevità'
notevole data dalla possibilità di finirlo con tutti i protagonisti dove si
diversificano alcuni punti, una colonna sonora davvero sublime che tira fuori il
sid dallo speaker diffusore in uso, rendono Terramex un piccolo gioiellino da
riscoprire e rigiocare di tanto in tanto con piacere. Speriamo che a nessuno
venga la malsana idea nel tempo di fare l'ennesimo remaster-remix-
enhanced-sfruttanostalgia di questo gioco col rischio di rovinare qualcosa di
già perfetto.
Gli sprite deformed, l'atmosfera ciberpunk, gli enigmi e la musica creavano una
originale commistione fra leggerezza e solennità. Nel pantheon non potevano
mancare i nemici appartenenti a svariate specie invise agli umani quali pippistrelli,
serpenti e molluschi (!). Ulteriore profondità veniva aggiunta dalla possibilità di
scegliere tra vari personaggi, elemento però estirpato alla radice nelle versioni da
edicola italiane, immancabilmente buggate. Il gioco di Daglish che ricordo meglio.
Terramex mi è particolarmente caro perché ad esso è legato il felice ricordo del
mio approccio al Commodore 64. Ne avevo una versione in cassetta allegata ad
una rivista di Bologna chiamata “Max Media” che proponeva periodicamente i
migliori giochi prodotti per il Commodore 64. Purtroppo il gioco si bloccava
sistematicamente quando si utilizzava la mongolfiera! Nooooo!!!
In ogni caso, sarà stata l'ambientazione, sarà stata la colonna sonora, oppure
sarà stato il semplice fatto che ero solo un bambino, il gioco mi sembrava
misterioso e appassionante. E nonostante sapessi che il gioco si bloccasse ci
continuavo a giocare!! Mah! Dopo tanti anni, grazie ad un emulatore, ho
finalmente scoperto come andava a finire. Ma forse è stato meglio così: il fatto
che non potevo sapere cosa ci fosse in fondo rendeva la cosa ancora più
affascinante! Probabilmente Terramex non merita il voto che gli ho dato, ma
glielo devo, non per la grafica o il suono o la giocabilità, quanto piuttosto per
la magia che ha creato nella mia immaginazione!
una genialata, secondo il mio modesto parere!!! una buona grafica, sopratutto molto originale ai tempi, ed una atmosfera tutta sua, anche grazie all'ottima colonna sonora di ben daglish, ci ho giocato veramente tanto, finchè non sono riuscito a finirlo!!! peccato che non fù mai recensito sulle pagine di zzap! recensirono solo la versione amy, che si beccò 85%! a questa comunque gli avrei dato il bollino gioco caldo, un bel 90& bello tondo!!!!!!
Fu pubblicizzato enormemente per una presunta grafica cartoon innovativa. Dopo averlo visto sia su C64 che su Amiga tutta 'sta cosa non l'avevo notata.
Per quanto concerne il blocco confermo che le versioni da edicola TUTTE avevano lo stesso problema: il gioco si incartava nei sotterranei, non appena si tentava di accedere al laboratorio (mi sto stupendo della mia memoria).
Ora lo sto rigiocando con l'emulatore in ufficio nel tempo libero, sai mai che riesco a vedere come va a finire...
Le musiche erano bellissime.
Era un giochino davvero divertente peccato che nella versione da me posseduta comperata in edicola si bloccasse
goffrid
Voto: -
17 ottobre 2006
Anche se non l'ho mai capito completamente, per me resta un grandissimo gioco!
...un commento a caso!
Richard Petty's Talladega Ricordo che ce l'avevo in versone tarocca come "Teo Fabi (sic!) qualcosa". Era
semplice ma al tempo stesso accattivante, e dovevi cercare di evitare collisioni e di
non scordarti di passare ai box per i rifornimenti....pippofaina
Nel periodo del tramonto di Zzap! Italia, quando ormai le uscite erano state inglobate in TGM, venne l’idea alla redazione di indire una nuova rubrica intitolata “Zzap! Scout”, ovvero un annuncio verso qualsiasi programmatore in erba, ... leggi »Phobos
Ottimo articolo… solo una nota all’Autore dell’articolo… tra i programmatori
bolognesi “pionieri” c’ero anche io: Andrea Paselli!
Con Luca Zarri e Marco Corazza ho realizzato Chuck Rock, Over The Net,
Mystere, Halley Adventure… ...Andrea Paselli