Commenti rilasciati da Xandra
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Gioco PreferitoStrangeloop
Commenti 29
Voti 31
Smurfen
12-09-2018 ore 14:14
Smurfen, gioco non ufficiale dei Puffi. La grafica è carina ma il gioco noiosetto....una corsa ad ostacoli simile a Snoopy, ma con meno mordente, della durata di una manciata di minuti. Da segnalare la musica di accompagnamento tratta da Billie Jean di Michael Jackson.
Labirinto
12-09-2018 ore 09:12
Sarà trent'anni che non gioco a questo videogame. Fortemente ispirato a Bomb Jack, tanto che allora. quando lo provai per la prima volta , pensavo fosse la conversione per c64, Labirinto è meno dinamico dell'originale, con una grafica e un sonoro molto meno curati; probabilmente fatto con meno pretese ha una giocabilità comunque gradevole per potere farci una partitella in souplesse.
Bear George
06-09-2018 ore 09:10
Il gioco consiste nel condurre l'orso George verso la sua tana per il letargo invernale, passando tre fasi costituite da altrettante schermate fisse: nella prima George si trova in un meleto; qui deve mangiare le mele che cadono dall'alto per ingrassare in modo da avere sufficienti riserve energetiche per passare l'inverno, stando attento però a non eccedere per non diventare troppo lento e cercando di evitare pericolose noci lanciate da dispettosi scoiattoli; nella schermata successiva l'orso deve raggiungere l'ingresso della caverna, in un paesaggio innevato,schivando degli sciatori in corsa e, nella terza e ultima schermata, George deve percorrere la caverna, schivando dei ragni giganti, fino a raggiungere la tana e poter finalmente andare in letargo fino all'arrivo della primavera. Probabilmente pensato con finalità educative, Bear George era adatto più che altro ai bambini più piccoli.
Space Taxi
06-09-2018 ore 05:41
Anch'io ho scoperto tardi questo gioco, trovandolo in una compilation in edicola, col nome di Taxi. Il gameplay è semplice quanto avvincente: si comanda un taxi volante munito di razzi, che deve portare degli omini da una piattaforma ad un'altra all'interno di schermate fisse, colorate e piene di ostacoli. Attraverso un messaggio vocale digitalizzato, ("hey, Taxi"), l' omino prenota la corsa; il taxi, evitando di entrare in collisione con il background, una volta raggiunto il cliente, lo deve accompagnare alla piattaforma richiesta, sempre con messaggio vocale (es. "Pad 4, please"). Bel gioco, nel 1984 si vedevano in giro titoli ben più arcaici.
Countdown To Meltdown
04-08-2018 ore 23:05
In Countdown to Meltdown, controlli otto droidi ( ognuno con caratteristiche diverse rispetto agli altri) la cui missione è trovare la stanza di comando di una centrale nucleare, in cui una grave esplosione ha causato grandi perdite.  Il gioco è un arcade adventure tridimensionale, con caratteristiche di RPG, di grande atmosfera. Nel gameplay puoi vedere sempre solo la stanza in cui il tuo droide si muove, nella parte inferiore dello schermo ricevi informazioni come la temperatura interna e il livello di radiazione, il tempo rimanente, una bussola e altri dati. Una volta trovata la stanza centrale, è necessario tentare di smorzare la temperatura del reattore che rischierebbe di provocare una seconda esplosione. Il campo di gioco è incredibilmente grande ( sembrerebbe costituito da duemila stanze distribuite su otto livelli) con oggetti, robot guardiani e specie di creature intenti a danneggiarti. Non l'ho giocato più di tanto, in quanto non sono appassionato di RPG, comunque riconosco che si tratta di un titolo di spessore con una atmosfera tra le più azzeccate del genere. Per completezza di seguito il link con le istruzioni del gioco (tratte dalla compilation "Hit Parade C64 n.17 - Novembre 1987" col titolo ripubblicato col nome "Sindrome Cinese): www.specialprogramsipe.altervista.org/gioco.php? collana=hit_parade&console=c64&codice=sindrome_cines e&id_rivista=17 ; Oppure al link: LINK
Marauder
04-08-2018 ore 04:59
La musica di Barry Leitch è stupenda! Basterebbe solo questa per provare Marauder, gioco comunque interessante.
Rygar
01-08-2018 ore 11:44
Ah ah, geniale il commento di Bejeeta..... come si dice....de gustibus..... Io sono uno di quelli che giocava Rygar al bar e mi ci divertivo pure. La conversione per C64 mi ha deluso anche se ho passato un po'di tempo a giocarci....accontentandomi. ... in effetti, non sempre erano perle le conversioni della Us Gold.
Run Like Hell
01-08-2018 ore 11:20
È da tanto tempo che non lo gioco, ma ricordo, per quello che riguarda l'ambientazione, la straordinaria somiglianza con Firerlord, il quale subì anch'esso l'influenza, seppur in maniera meno didascalica, di altri giochi precedenti tra cui Sabrewulf e Elidon.Visti i commenti generosi riproverò a giocarlo uno di questi tempi.
Con-Quest
31-07-2018 ore 17:12
Questo gioco non ebbe molta fortuna, Zzap! (Inglese), nel maggio '87, gli diede appena il 15%. Pur non essendo molto originale e rischiando alla lunga di risultare un po' ripetitivo, come azione di gioco e come varietà delle stanze, Con-Quest è comunque ben fatto e non mi sento di dargli un giudizio negativo. Nel gioco, il nostro personaggio deve liberare un castello dai demoni. Per fare questo deve raccogliere quattro stelle colorate ed una pergamena, disseminate all'interno dell'area di gioco, e con queste raggiungere e sconfiggere il demone Grell, nascosto in una delle numerose stanze del castello. Vi sono altri oggetti sparpagliati qua là, alcuni chiusi sotto chiave negli arredi, altri in giro nelle varie sale infestate dai fantasmi. Graficamente parlando, le stanze, rappresentate in una sorta di prospettiva intuitiva, sono particolareggiate e colorate, evocative ma con scarsa varietà mentre il sonoro è praticamente inesistente. Be'.... forse nell '87 ci si poteva aspettare qualcosa di più... però Con-Quest almeno un 6 se lo merita dai!
Mr. Hat
30-07-2018 ore 14:34
Colorato, con personaggi simpatici e caratterizzato da una giocabilità dal ritmo frenetico, Mr. Hat anche secondo me ha un grado di difficoltà più calibrato rispetto a Lupenio...e con un po'di rodaggio è possibile ultimarlo in una manciata di minuti vista l'area di gioco non proprio"smisurata". Simpatico, con un motivetto di sottofondo semplice ma orecchiabile.
Castles of Dr. Creep, The
30-07-2018 ore 14:12
Gli ingredienti per evocare l'atmosfera dei film horror fantascientifici in bianco e nero in stile Boris Karloff ci sono, in questo simpatico platform: mummie, mostri simil Frankenstein, bobine di Tesla e in più una musichetta iniziale tratta da una danza ungherese di Brahms. Chilometri per trovare l'uscita dei castelli, affrontando le insidie e gli enigmi del dr. Creep.... gustosissimo!!!
Slap Fight
29-07-2018 ore 19:10
Dopo 1942, Slap Fight era lo "spara e fuggi" a scorrimento verticale che al bar giocavo maggiormente. Sul C64, considerando l'architettura del gioco non proprio snella (armamenti progressivi tra cui i 'missili a ricerca", varietà dei fondali e dei nemici), la conversione risulta veramente fedele, contando oltretutto che non è supportata da multiload....per 1942, invece...
Gyruss
27-07-2018 ore 18:28
In sala giochi era uno dei miei coin up preferiti e quando provai la conversione per C64 rimasi molto soddisfatto. La trasposizione è molto fedele all'originale con un ritmo di gioco frenetico e una musica coinvolgente di bachiana ispirazione. Gioco bello, bello e bello, con un grado di difficoltà non elevato.
Pyjamarama!
20-07-2018 ore 11:21
Mi accodo ai coro di commenti positivi su Pyjamarama. All'epoca era uno dei miei giochi preferiti, anche se non sapevo bene cosa dovevo fare all'interno di quella casa, ma la cosa che più mi affascinava era l'atmosfera e il gusto di esplorare l'edificio per vedere di scoprire qualche stanza nascosta. Ricordo ancora la soddisfazione quando scoprì come raggiungere il tetto e la possibilità di calarmi giù per il comignolo fino a raggiungere un passaggio segreto. È interessante e molto simile a questo anche uno dei seguiti di Pyjamarama, Herbert's Dummy Run, dove qui il protagonista invece è il figlio di Wally, Herbert per l' appunto. Giochi dal ritmo rilassato, in cui il "pensiero" ha l'accento sull'azione e questo è il loro bello.
Phantoms of the Asteroid
15-07-2018 ore 12:32
Gioco di esplorazione con ambientazione spaziale, una sorta di Exile ante-litteram. Un enorme asteroide è in rotta di collisione con la terra e tu sei stato scelto per scongiurare la catastrofe imminente col compito di farlo esplodere. Lanciato lassù ti devi aggirare con l'aiuto di un jetpack nei meandri dell'asteroide per raccogliere 36 cubi di uranio sparpagliati nel complesso di anfratti. Al trentaseiesimo cubo si innesca la bomba e qui scatta la corsa contro il tempo... entro 5 minuti devi trovare l'uscita e metterti in salvo prima della deflagrazione. Un gioco difficilotto, con un labirinto di caverne pieno di insidie e di alieni che compaiono a ruota continua. A tua disposizione hai una pistola laser, ossigeno, energia e carburante in quantità limitate con punti di rifornimento sparsi qua e là. La musica, densa di atmosfera è di Rob Hubbard ed è il pezzo forte di questo simpatico gioco, adatto ad appassionati cartografi.
Lupenio
03-07-2018 ore 21:13
Dagli screenshot il gioco sembra interessante con una grafica colorata,semplice ed essenziale... l'ho caricato ma purtroppo non sono riuscito ad iniziare la partita ; ho premuto fire in entrambe le porte,tutti i tasti della tastiera ma il gioco non parte!
Traz: Transformable Arcade Zone
02-07-2018 ore 14:56
Una curiosità: secondo un'intervista rilasciata nel 2000, sembrerebbe che inizialmente il gioco sia stato realizzato da Simon Birrell quando questo frequentava ancora l'università. Birrell lo propose col nome di "Slidewais" alla Virgin Games la quale non si dimostrò interessata. Si fece allora avanti la Cascade, la quale lo raggiunse direttamente a Cambridge, acquistò il gioco dicendo che ne avrebbe fatto dei cambiamenti. Fu così che il gioco fu pubblicato col nome di "Traz" senza citare l'autore originale, infatti come scrisse Simon nell'intervista:" [...] i diritti d'autore promessi non sono mai apparsi. Infatti hanno più o meno riscritto il gioco, rilasciandolo come "Traz", senza darmi un merito. La Virgin mi aveva sempre trattato perfettamente, e questa fu una sorpresa spiacevole.".
Escape from the Dark Prison
29-06-2018 ore 05:16
Incuriosito dal commento di Roberto su questo gioco, ho voluto provarlo essendo amante del genere. Escape from the Dark Prison è un arcade adventure a mio avviso non particolarmente avvincente però si lascia giocare. Forse la difficoltà è eccessiva e senza l'invulnerabilità e la possibilità di salvare gli snapshot, ho trovato molto difficile progredire nel gioco ( è anche vero che ho usato un emulatore su un dispositivo mobile...non il massimo a livello di comandi). Riguardo il pattern dell'ambiente di gioco, la cosa curiosa è che quello che anch'io interpretavo come grafica danneggiata ( tipo roccia sgretolata e priva di definizione), in realtà è una scelta estetica (non proprio felice) relativa a un ambiente in una situazione di oscurità. Infatti negli schermi dove è presente una torcia o quando il giocatore usa la fiaccola, l'ambiente riacquista definizione dando la possibilità al giocatore di raccogliere oggetti altrimenti celati.
Hero of the Golden Talisman, The
28-06-2018 ore 04:43
Hero of the Golden Talisman non è malvagio anche se, nella vastità del campo di gioco (un platform con 512 schermi ), risulta alla lunga un po' ripetitivo , sia come ambientazione che come varietà dei nemici. Nel gioco si impersona un guerriero ( che ricorda come fattezze il cavaliere di Dragon's Lair ) che deve recuperare i pezzi di un talismano disseminati da un mago malvagio all'interno del proprio castello. Nel campo di gioco sono disseminati anche vari oggetti utili per la risoluzione del gioco. Il movimento del guerriero, che può ricordare l'agente segreto di Impossible Mission, è poco fluido, la grafica non è entusiasmante e lo schema di gioco alla lunga può risultare monotono ma, per gli amanti dei giochi di esplorazione, Hero of the Golden Talisman può risultare interessante. Ah, dimenticavo... nella schermata introduttiva c'è una trasposizione del secondo movimento della (più) famosa Toccata e Fuga di J.S. Bach...mooolto godibile!!!
Drol
25-06-2018 ore 11:12
Quanto è simpatico questo giochino del 1983, semplice e avvincente, peccato sia composto da soli tre livelli. Lo schema di gioco è semplice: un robottino, che può camminare e volare, si muove in un labirinto di piattaforme ad andamento orizzontale. Qui deve recuperare persone e animali, con la possibilità di sparare dei proiettili per difendersi da tutta una serie di nemici e oggetti volanti che si muovono nel campo di gioco (visualizzato in sintesi, come un radar, nella parte alta dello schermo). Non c'è una grande varietà nel gameplay, però le creature che si incontrano sono buffe e ben disegnate ( lucertoloni dotati di razzi, polli giganti svolazzanti ecc..) , il movimento del robottino è fluido e piacevole e la difficoltà di gioco ben calibrata. Simpatico e godibile.... ripeto, peccato per per la poca quantità di livelli!
Gyroscope
23-06-2018 ore 17:39
Il gioco, a scorrimento verticale, consiste nel far scendere una trottola lungo una torre composta da terrazzature e piani inclinati, rappresentata in assonometria isometrica. Per completare ogni livello, occorre che la trottola termini il percorso, entro un tempo prestabilito, dalla sommità alla base della torre, evitando di precipitare nel vuoto, affrontando tutta una serie di trabocchetti disseminati lungo il cammino . Nel suo genere ho sempre pensato Gyroscope come un gioco perfetto, con una grafica, semplice ma funzionale, una musica bella e malinconica e una difficoltà ben calibrata. Da provare!
Fire Ant
14-06-2018 ore 22:02
Semplicità non sempre coincide con mediocrità e Fire Ant ne è un esempio. La tua colonia di formiche è stata annientata da un gruppo di scorpioni. La regina rimasta in vita è stata catturata e tenuta prigioniera sottoterra, in fondo alla tana di questi. Tu, ultima formica sopravvissuta, hai il compito di salvare la formica regina dalle grinfie degli scorpioni, introducendoti nel sottosuolo e procedendo, livello dopo livello, in profondità fino a raggiungere il luogo di prigionia. Il gioco è costituito da livelli a schermate fisse. Il tuo compito è quello di raggiungere l'uscita di ogni livello ( collocata sempre in basso) facendo tutta una serie di azioni: raccogliere chiavi e oggetti vari, aprire porte, sbloccare meccanismi e quant'altro, naturalmente senza farti acchiappare dalle pattuglie di scorpioni. Certo Fire Ant non è un videogame originale ma, dietro una grafica elementare, una trama e uno schema di gioco semplici, si cela un giochino che può risultare accattivante ed impegnare gli amanti del genere per un po'di tempo.
Dare Devil Denis: The Sequel
13-06-2018 ore 16:45
Il gioco, avvincente quanto difficile, parla di Dennis, ex star del cinema, che durante la sua carriera ha vinto un premio Oscar che gli viene sottratto e fatto a pezzetti da suo cugino Daft Douglas. Nel gioco Dennis deve recuperare tutti i pezzetti dell'Oscar, disseminati in ogni livello, che si presenta come un platform a schermate fisse, con ostacoli fissi e mobili (auto,elicotteri ecc.). Per raccoglierli il giocatore si muove con una motocicletta, la cui velocità è variabile da "lentissima" a "razzo", controllata da un acceleratore molto sensibile che a volte fa si che involontariamente Dennis si scagli come una meteora su un ostacolo comportando l'esplosione del mezzo e la perdita di una vita. Progredendo nei livelli, gli oggetti sono sempre più numerosi e il gioco diventa più frenetico. Ogni livello è introdotto da un sotto livello bonus in cui Dennis percorrere orizzontalmente un prato in cui saltando deve acchiappare dei palloncini stando attento a non calpestare dei fiori. Qui è godibile la musichetta di sottofondo tratta da un brano di Bach. Dare Devil Dennis è un videogame irresistibile, con un ritmo progressivamente frenetico, anche se a volte però risulta davvero difficile. Per chi ama i platform è da provare!
Joe Gunn
12-06-2018 ore 15:01
Esistono almeno tre versioni di questo gioco: Joe Gunn, Joe Gunn Gold e Joe Gunn Gold Edition. Il giocatore veste i panni di un archeologo che, appena scoperto la piramide del "Faraone dei Coccodrilli", vi si deve introdurre all'interno e risolvendo tutta una serie di enigmi, raccogliendo oggetti, innescando incantesimi, districandosi nel ginepraio di cunicoli e stanze, deve raggiungere la stanza del Faraone ( che si trova nella sommità della piramide). Lungo il cammino vi sono nemici quali serpenti, mummie e quant'altro. Il gioco non è facile ma gli enigmi da risolvere hanno una loro logica, oltretutto la grafica essenziale ma chiara rende ben riconoscibili gli oggetti utili al proseguo della soluzione. Si tratta di uno dei migliori arcade adventure che ho incontrato per il C64, grande giocabilità ed atmosfera accompagnati da musiche molto belle, il tutto contenuto in un unico caricamento.Gran bel prodotto!!!
Almazz
11-06-2018 ore 23:17
Il gioco è ambientato nella Savana. Qui il protagonista è un esploratore che deve trovare il diamante Almazz, muovendosi in un territorio vastissimo e ostile. Trattandosi di Africa il problema principale è l'alta temperatura : il giocatore per sopravvivere deve fare attenzione a non stare troppo tempo al sole, più passa il tempo più la temperatura si alza fino a diventare letale, per ovviare a questo occorre che l'esploratore di tanto in tanto si ripari all'ombra di una capanna o di un albero. Anche l'acqua è un bene prezioso che col tempo cala , per questo occorre approvvigionarsi nelle poche sorgenti presenti nel territorio. Oltre a questi fattori occorre aggiungere orde di leoni e di indigeni dotati di lance, tutti agguerriti contro il povero protagonista che, anche se dotato di una pistola (dai proiettili contati), ha da faticare parecchio per sopravvivere. Infatti Almazz risulta veramente difficile,per non dire impossibile. Ho provato a giocarlo varie volte, (anche con l'invulnerabilità) senza vedere alcun progresso verso la soluzione, camminando e camminando in lungo e in largo per la Savana fino alla noia, visto che il paesaggio è ripetitivo e vastissimo, senza punti di riferimento.
Matchboxes
11-06-2018 ore 11:44
Un videogame che catapulta il giocatore ai primordi del C64, sia come grafica che come musiche. Nato per due giocatori, Match Boxes presenta un tabellone composto da trentasei caselle, dietro alle quali sono nascoste, in ordine casuale, delle coppie di oggetti animati. Ogni volta che si clicca col puntatore su una casella, si visualizza l'oggetto, accompagnato da un breve jingle. Il giocatore di turno deve individuare in sequenza le caselle accoppiate e, ogni volta che commette un errore, passa la mano al all'altro concorrente ( che può essere fisico o il computer). Vince chi, allo scoprimento dell'intero tabellone, totalizza più punti. Un gioco elementare basato sulle doti di memoria, per chi vuole assaporare un po'di nostalgia.
Journey to the Centre of the Earth, A
10-06-2018 ore 13:58
Nel gioco, liberamente tratto dall'omonimo romanzo"Viaggio al centro della Terra", il protagonista deve recuperare undici tesori disseminati nelle profondità del sottosuolo. L'esploratore deve scendere le viscere della terra percorrendo un labirinto di caverne e strapiombi, saltando, arrampicandosi e affrontando vari pericoli come pipistrelli vampiri, animali preistorici, pozze di lava e fiumi sotterranei. Esso ha anche la possibilità di raccogliere vari oggetti tra cui una pistola per difendersi dalle varie creature. Per procedere nel gioco, l'esploratore deve anche risolvere qualche piccolo enigma. Il gameplay è ad andamento multidirezionale con una grafica semplice ma efficace. La musica consiste in un motivetto orecchiabile ma ripetitivo. Lo consiglio a coloro che amano i giochi di esplorazione.
Strangeloop
10-06-2018 ore 05:03
Concordo con AggRoger, Strangeloop é un gioco sottovalutato di grande atmosfera, sin dalla melodia di introduzione, semplice ma efficace. Ideato da Charles Goodwin, Strangeloop è stato realizzato per il c64 da un diciassettenne Simon Birrell. Questo è stato abile a comprimere un gameplay molto vasto (250 stanze) in un unico caricamento. Arcade adventure avvincente con invenzioni interessanti e simpatiche (come la stanza della Tesla machine, che per disattivarne le scariche elettriche mortali, occorre mandare in tilt il computer centrale della stazione spaziale, utilizzando il "C64 manual").
Katz & Maus
10-06-2018 ore 04:03
Il gioco è un platform a schermate fisse. Per passare al livello successivo ( quindi alla schermata successiva) il topo deve raccogliere tutte le palline, muovendosi e saltando tra piattaforme, scale e scivoli, stando attento a non farsi acchiappare dal gatto. Il gioco è carino e vale la pena di essere provato. In sottofondo c'è una musichetta barocca molto orecchiabile.
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Raffox
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