Commodore 64 Vs. ZX Spectrum
Articolo di Roberto, pubblicato il 16-04-2002
L'Italia nel corso della sua storia ha affrontato più volte guerre d'opinione che hanno diviso in due il paese.
Il caso più eclatante fu probabilmente il referendum tra Monarchia e Repubblica ma ci furono altri casi che furono tutt'altro di secondo piano. Politicamente gli italiani si divisero anche tra divorzisti e anti-divorzisti ed in seguito pro o contro l'aborto. Sportivamente, poi, come non ricordare i famosi dualismi Bartali-Coppi o gli accesi dibattiti seguiti alla famigerata staffetta Mazzola-Rivera ai mondiali di Messico 1970?
Negli anni '80, per la prima volta, i computer entrarono nelle case della gente comune e la propensione al dualismo si ripropose (e certamente non solo su scala nazionale), mettendo al centro della discussione i due computer più diffusi, ovvero il Commodore 64 e lo ZX Spectrum della Sinclair.
Il Commodore fu molto più venduto rispetto allo Spectrum, che comunque poteva contare una vastissima fascia di utenti, tutti convinti della superiorità della propria macchina.
Indubbiamente lo ZX era un buon computer ed avrebbe ottenuto la palma del migliore se non fosse esistito un Commodore. Lo ZX aveva un suo fascino e furono prodotti ottimi giochi che sono diventati classici incontrastati, quali ad esempio Manic Miner e Jet Set Willy, creati da un vero e proprio genio: Matthew Smith.
Tecnicamente però il C64 aveva delle potenzialità tecniche di tutt'altro piano. Se il cuore teneva aperta la sfida tra le due scatole di silicio, le specifiche tecniche non lasciavano scampo allo ZX.
Il C64 era superiore sotto ogni aspetto: era dotato di più memoria RAM e poteva gestire un numero superiore di colori. Anche dal punto di vista "fisico" non c'era paragone: alla tastiera in gomma dello Spectum si opponeva quella di taglio professionale del Commodore. Probabilmente la differenza più grossa era quella relativa al chip Audio. Il Sid 6581 della MOS Technology è stato eletto dalla rivista BYTE uno dei migliori 20 Chip della storia; poteva contare su tre voci indipendenti e se usato a dovere era in grado di riprodurre la voce umana con effetti che all'epoca (ma forse ancora oggi) mettevano la pelle d'oca. A questi prodigi lo ZX non era in grado di far fronte, potendo emettere soltanto i classici BEEP.
Come conseguenza della grande distribuzione ricevuta, la maggior parte degli sviluppatori di giochi si concentro' su di esso, tanto che furono prodotti una quantità infinita di titoli per la gioia dell'utente finale che poteva in questo modo, scegliere tra migliaia e migliaia di giochi prodotti annualmente.
L'argomento qui trattato è sicuramente delicato, tanto fu sentito all'epoca dai diretti interessati e sicuramente trascende l'aspetto meramente tecnico, coinvolgendo sentimenti e nostalgia.
In proposito è corretto da parte mia sottolineare che, anche se fui sul punto di comprare il prodotto della Sinclair, fui un "fortunato possessore del Commodore 64" e che quindi i miei giudizi possono essere tranquillamente considerati di parte.
Il giudizio finale, ammesso che abbia senso rilasciare un giudizio, e' demandato alla volonta' di approfondimento del lettore.
9 commenti inseriti:
# - postato da mces - 03 September 2008 [22:06]
# - postato da Uzumaki.Naruto - 01 September 2008 [14:02]
# - postato da Uzumaki.Naruto - 01 September 2008 [13:43]
# - postato da mces - 01 September 2008 [11:59]
# - postato da Uzumaki.Naruto - 01 September 2008 [02:27]
# - postato da mces - 01 September 2008 [00:24]
# - postato da Roberto - 24 November 2006 [16:32]
# - postato da Uzumaki.Naruto - 04 September 2008 [10:44]